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COSTUME E SOCIETÀ | 19 aprile 2021, 08:30

Dipendenze da social e sexting durante il lockdown, conferenza con l'associazione Insieme è di più

Il presidente dell'associazione Elisa Incoronato: "La nostra speranza e volontà è di riuscire a contribuire ed essere di aiuto in una società sempre più attenta all'apparire"

Il presidente dell'associazione Insieme è di più Elisa Incoronato. La conferenza sarà trasmessa online al G&Q Sella

Il presidente dell'associazione Insieme è di più Elisa Incoronato. La conferenza sarà trasmessa online al G&Q Sella

Si svolgerà questa mattina, 19 aprile, la conferenza online al liceo G&Q Sella di Biella sulle dipendenze da social network, cyberbullismo, sexting organizzata dall'associazione Insieme è di più. A trattare queste tematiche ci saranno Andrea Andreotti, ispettore superiore della Polizia di Stato di Biella e responsabile della sezione di Polizia Postale e delle comunicazioni; la dottoressa Simona Ramella Paia, psicologa-psicoterapeuta e docente di sessuologia; e l'avvocato Nicoletta Solivo, specializzata in diritto di famiglia e procedimenti penali a carico di minori. A moderare sarà il professore Franco Massimiliano.

L'associazione Insieme è di più è presente da anni sul territorio e svolge un servizio che pone l'attenzione a tutto ciò che riguarda l'infanzia e l'adolescenza. "La nostra speranza e volontà è di riuscire a contribuire ed essere di aiuto in una società sempre più attenta all'apparire, alla perfezione estetica, al possibile facile guadagno, trascurando spesso il rispetto verso se stessi e il prossimo" spiega Elisa Incoronato, presidente dell'associazione biellese. "Da cinquant'anni sono sempre stata e sempre sarò dalla loro parte, il compito di educare e formare preparandoli ad affrontare in maniera adeguata la vita è di noi adulti, in primis della famiglia, poi della scuola, con un ruolo importante da parte dello Stato, che spesso trascura le loro esigenze a partire dai piccoli sino ad arrivare ai più grandi. Se si vuole migliorare il futuro del nostro Paese, l'unica possibilità è di prestare molta più attenzione ai loro bisogni non solo materiali, ma di creatività, tempo, dialogo cultura, arte, regole e tanto tanto buon esempio da parte di noi adulti".

bi.me.

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