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ATTUALITÀ | 19 aprile 2021, 07:20

A Sagliano Micca cambia la modalità di raccolta dei rifiuti indifferenziati: ecco le principali novità

raccolta rifiuti sagliano

Secondo il monitoraggio dei risultati di raccolta differenziata al 31/12/2020 stilato da COSRAB, emerge che il comune di Sagliano Micca risulta tra i comuni virtuosi biellesi nella gestione della raccolta differenziata, avendo pienamente raggiunto gli obbiettivi fissati per il 2020 dal PRGR (Piano regionale per la gestione dei rifiuti) ed avendo già parzialmente raggiunto gli obbiettivi fissati per il 2025.

Gli ultimi dati attestano che il comune di Sagliano Micca ha una percentuale di raccolta differenziata al netto dei rifiuti assimilati pari al 67 % (l’obbiettivo per il 2025 è raggiungere il 70 %) e una produzione di rifiuti urbani residui non differenziabili di 112 kg per abitante ogni anno (l’obiettivo è di 125 kg/ab./anno).

“È quindi necessario migliorare la qualità della raccolta differenziata nel nostro comune per raggiungere gli obiettivi imposti dall’Unione Europea, dello Stato e della Regione, obiettivi difficilmente raggiungibili con la gestione in alcune zone del paese della raccolta stradale classica del rifiuto indifferenziato – spiega il sindaco Andrea Antoniotti - Pertanto, l’amministrazione comunale, in collaborazione con COSRAB, a partire dall’11 aprile 2021 ha modificato la modalità di raccolta dei rifiuti indifferenziati nelle frazioni alte di Sagliano (Case Code, Oneglie e Falletti) e nell’area ecologica di Piazza Pietro Micca, attraverso l’installazione di contenitori tecnologici (calotte) in sostituzione degli attuali bidoni stradali accessibili a tutti, utilizzabili solo mediante una tessera utente assegnata alla famiglia o all’attività, da ritirare presso gli uffici comunali. La conformazione del territorio comunale non permette una gestione della raccolta porta a porta totale, in quanto porterebbe ad avere un aumento dei costi di raccolta ingestibile, che si tradurrebbe in un forte aumento della Tassa sui rifiuti”.

La calotta permette di introdurre un sacchetto delle dimensioni massime di 22 litri. Gestendo in maniera differenziata tutto ciò che è riciclabile e recuperabile, una persona produce mediamente 22 litri di rifiuto indifferenziato in un arco temporale di un mese e mezzo. È da ricordare che il rifiuto indifferenziato è quello il cui smaltimento costa di più, tale costo si riflette direttamente sulla Tassa Rifiuti. Il sistema delle calotte è sperimentato in tutta Italia: dei migliori 10 comuni italiani per raccolta differenziata nel 2019, ben cinque utilizzano sistemi con calotte; dei migliori 10 capoluoghi di provincia per raccolta differenziata, quattro utilizzano sistemi con calotte. Sul territorio biellese le calotte sono usate a Casapinta e Vallanzengo, con risultati inferiori solo a quelli di Biella, Cossato e Gaglianico.

“Questa modifica del servizio di raccolta di rifiuti è stata fortemente voluta per impedire il conferimento incontrollato dei rifiuti nei contenitori comunali, causando un aumento dei costi a carico dei cittadini e per forzare l’utilizzo dei servizi appositi a chiamata comunali per il conferimento di rifiuti di grandi dimensioni, come ad esempio ingombranti e sfalci – sottolinea Antoniotti - Questa modifica influisce in maniera minima e trascurabile sul modo di conferire i rifiuti: i contenitori dell’indifferenziato, della carta, della plastica e del vetro continueranno ad essere situati su strada e verranno svuotati con la stessa frequenza di oggi. Per conferire i rifiuti indifferenziati si dovrà semplicemente utilizzare un sacco delle dimensioni corrette e la tessera magnetica per l’apertura del bidone stradale fornito di calotta. I conferimenti verranno registrati dal Comune a fine statistico e di monitoraggio del sistema, ma al momento non è prevista una tariffa puntuale. L’obbiettivo è anche quello di avere un Comune più pulito e decoroso migliorando la qualità della raccolta differenziata e diventando un comune ancora più virtuoso”.

In caso di guasto o disservizio delle calotte occorrerà segnalarlo a COSRAB, all’indirizzo info@cosrab.it o telefonando al numero +39 015 406015.

Redazione g. c.

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