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POLITICA | 18 aprile 2021, 17:30

Covid, Patelli: “Aprire presto tutto in sicurezza. E sui vaccini si deve correre”

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“Aprire, aprire presto e aprire tutto. Ovviamente in sicurezza. Ha ragione Matteo Salvini a mettere al centro dell’azione del governo le esigenze di tutte quelle categorie d'italiani che hanno, dal punto di vista economico, sofferto maggiormente per l’emergenza sanitaria. Da sempre la Lega è vicina a tutti quegli italiani che, spesso per misure inique del governo di sinistra e 5 Stelle, sono stati maggiormente penalizzati e colpiti dalla crisi. Le manifestazioni di proteste, a Roma e a Biella, hanno evidenziato una situazione economica e sociale al limite della sopportazione di cui non si può non tener conto. Una situazione a cui va dato ascolto e merita rispetto. E soprattutto risposte: Scientifiche e non politiche come ha detto giustamente il leader della Lega. Perché si tratta d'italiani che lavorano e che, con le loro attività commerciali, rappresentano l’ossatura economica del nostro Paese”.

A scriverlo, in una nota stampa, la deputata del Carroccio Cristina Patelli che chiede a “Stato, Regioni e per quanto nelle loro competenze anche amministrazioni locali risposte immediate e certe ai cittadini. Se i dati confermano che alcune Regioni sono gialle, sulla base di valutazioni mediche, se ne prenda atto e si agisca di conseguenza per aprire scuole, aziende e attività. L’emergenza sanitaria non va sottovalutata né va considerata conclusa. Ma la sofferenza del Paese è troppo grave per rinviare a data da destinarsi il progressivo ritorno alla normalità. Il Governo Draghi, quindi, dia delle risposte immediate e delle risposte forti a tutti quegli italiani che hanno diritto al lavoro e alla salute”.

Sul ministro Speranza, Patelli è categorica: “Sia all’altezza del suo ruolo, poiché chiamato a tutelare la salute pubblica ma salvaguardando contemporaneamente le esigenze sociali di famiglie d'italiani colpiti duramente dalla crisi. Il tutto senza incertezze, senza tentennamenti. Bene fa la Lega a fare pressing sugli alleati di governo e sul premier, per tenere alta la bandiera di milioni d'italiani che non ne possono davvero più. Non possiamo e non dobbiamo essere soli, noi della Lega. Tutte le forze responsabili che hanno a cuore le richieste d’aiuto di milioni di cittadini, devono impegnarsi per dare prospettive certe e tempi sicuri. Discorso analogo per i vaccini. Si deve correre. E se l’Europa non è all’altezza della crisi in corso e delle esigenze degli stati membri, si sappia guardare anche altrove. Perché la salute degli italiani è al primo posto”.

Redazione g. c.

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