COSTUME E SOCIETÀ - 17 aprile 2021, 06:50

Il Liceo Avogadro capofila del consorzio di scuole italiane con Erasmus+

Gli studenti degli istituti partner avranno accesso a periodi di studio presso altre scuole europee e a stage lavorativi o di volontariato in Europa

Il Liceo Avogadro capofila del consorzio di scuole italiane con Erasmus+

Consentire lo scambio di buone prassi nell’ambito della progettazione europea e nello sviluppo di percorsi di apprendimento aperti all’internazionalizzazione tra i vari istituti, con iniziative di orientamento post-diploma a livello europeo. Questo l'obiettivo del consorzio di scuole italiane di cui il Liceo Scientifico Avogadro di Biella è diventato capofila: ad approvare la candidatura dell'istituto biellese (presentata dalla professoressa Mariangela Gasparetto il 29 ottobre 2020) è stata L’Agenzia Nazionale Erasmus Plus Indire e l'accreditamento sarà valido fino al 31 dicembre 2027, sulla base di un budget definito annualmente.

Su 478 candidature, ne sono state approvate 287 di cui solo 30 consorzi e il Liceo Avogadro è capofila di uno dei pochi consorzi accreditati. Gli istituti coinvolti sono il Convitto Nazionale Canopoleno (Sassari), l’Istituto Statale Superiore “Giovanni da Castiglione” (Castiglione Fiorentino AR), il Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” (Palermo), Polo Liceale L. Illuminati (Atri TE). "Ha aderito al consorzio Europe Direct di Torino - spiegano i responsabili del progetto -, che oltre a supportarci nella costruzione della rete di enti formativi a livello europeo fornirà a docenti e studenti percorsi di formazione sulla UE e di educazione alla cittadinanza europea".

Gli studenti degli istituti partner avranno accesso a periodi di studio presso altre scuole europee e a stage lavorativi o di volontariato in Europa. Più nel dettaglio, le attività di progetto saranno volte a: creare un network di scuole italiane e straniere per percorsi formativi e opportunità di scambio per docenti e studenti nei paesi UE e renderanno possibile la mobilità studentesca per periodi di studio in paesi europei. Tutto questo grazie alla rete di contatti tra istituti scolastici europei disposti ad accogliere e/o a realizzare scambi di studenti verranno progettati e programmati periodi di mobilità studentesca della durata che andrà da un minimo di due mesi a un massimo di sei mesi; accrescere le competenze del corpo docente e non docente atte a favorire l'internazionalizzazione degli istituti membri del consorzio (linguistiche, informatiche, culturali e gestionali); individuare corsi di eccellenza e creare una rete di contatti per potenziare le azioni di orientamento post-diploma, indagando le opportunità formative offerte a livello europeo.

"Contatti diretti con tali enti ed eventuali visite in loco - concludono - consentiranno anche la creazione di una rete di supporto logistico per gli studenti con difficoltà economiche che intendano frequentarli".

Redazione bi.me.

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