Riceviamo e pubblichiamo:
"La Regione Piemonte ha emanato una circolare che consentirà ai volontari delle associazioni private anti abortiste di entrare nei consultori e ospedali PUBBLICI sottoponendo le donne, che hanno deciso di abortire, ad un ulteriore stress fatto di propaganda ideologica.
I consultori sono nati per il diritto alla salute delle donne, alla procreazione cosciente e responsabile e per garantire il diritto all’interruzione della gravidanza e cosa più importante sono strutture pubbliche che non possono demandare a dei privati non professionisti l’assistenza psicologica. La Regione Piemonte, ha deciso, di unirsi a questo attacco diffuso in tutto il Paese contro il diritto delle donne e delle persone tutte all’autodeterminazione. Stessi attacchi contro i quali stanno lottando i movimenti femministi e LGBTQIA+ di Ungheria e Polonia mentre le donne turche stanno tenacemente protestando contro il ritiro dalla Convenzione di Istanbul da parte della Turchia. La regia di questi movimenti è strutturata e potente, vi si celano strutture religiose estremiste e di estrema destra con il disegno di voler “ristabilire l’ordine naturale: Agenda per l’Europa”. Sono organizzazioni contro i diritti umani, contro i diritti delle donne, contro i diritti delle persone LGBTQIA+.
Noi saremo in piazza perché vogliamo fermare questi attacchi e chiediamo: l’accesso gratuito alla contraccezione e alle cure ginecologiche; l’accesso garantito, sicuro e gratuito all’aborto; educazione alla sessualità consapevole e libera. I consultori devono restare pubblici, laici e devono essere finanziati per renderli accessibili e accoglienti per la salute delle donne e di tutte le persone di soggettività LGBTQIA+".
Il flash mob è organizzato per le 10,30 di sabato 17 aprile davanti al comune di Biella dall’associazione Voci Di Donne Biella con Cgil Biella, Cgil Donne Biella, Cgil Pensionati Biella Uil Biella, Uil P.O E Diritti Biella, Uil Pensionati Biella. Aderiscono Donne Nuove, Non Sei Sola, Associazione Underground, Conferenza Democratiche Biellesi, Giovani Democratici, Il Groviglio.