POLITICA - 12 aprile 2021, 15:00

Biella: Ex Cave del Favaro, i consiglieri del PD interrogano il sindaco

"Sarebbe importante programmare la sistemazione arborea della scarpata disboscata con la messa a dimora di arbusti fioriti (azalee, rododendri, ginestre), aggiungendo una fontanella nell’area ricreativa"

pd biella

Un'interrogazione dal gruppo comunale del PD sull'area delle "Ex Cave" del Favaro di Biella. "Premesso che la riqualificazione dell’area “ex cave” è stata avviata da questa amministrazione solo nel mese di settembre 2020 - si legge sul documento ufficiale - ovvero a distanza di ben 15 mesi dall’affidamento dei lavori all’impresa aggiudicataria della gara di appalto, avvenuto a giugno 2019; la progettazione dell’opera era stata sviluppata dalla precedente amministrazione in forma partecipata attraverso il dialogo con i cittadini e le associazioni del quartiere e si inseriva in un più grande quadro di investimenti in ambito turistico e di valorizzazione della montagna; i lavori sono terminati da poche settimane con generale soddisfacimento espresso dai cittadini, a conferma della proficua scelta del modello partecipativo; si rileva però l’assenza di una serie di lavorazioni previste nel progetto esecutivo: esecuzione di segnaletica orizzontale nella zona asfaltata (per la sosta ordinata delleautovetture) ed attraversamento pedonale in corrispondenza dell’imbocco al sentiero della Madonna; fornitura e posa di cestoni portarifiuti; costruzione di barbecue (previsto nella sagoma del basso fabbricato in pietra, demolito); posa di bacheche informative sui sentieri e sulla storia dell’attività estrattiva; completamento della stazione di riparazione delle biciclette; sostituzione dei serramenti nei servizi igienici; a completamento dell’area attrezzata che - seppure in un periodo contrassegnato da scarsamobilità - riscuote già il favore e l’utilizzo da parte di escursionisti e turisti, si potrebbero prevederele seguenti piccole opere aggiuntive: delimitazione di uno spazio libero in corrispondenza dell’ingresso della sede degli alpini conposa di segnaletica zebrata (per facilitarne l’approvvigionamento e la movimentazione dimateriale durante lo svolgimento di manifestazioni pubbliche); posa di pietre di medie dimensioni a delimitazione della zona a prato (già rovinata dal passaggioimproprio di autovetture); intonacatura del manufatto in blocchi (all’interno ci sono i contatori ENEL); spostamento del cartello stradale di ingresso all’area che ora copre il cartello toponomastico “Piazza Cesare Vergnasco”; posa di telecamera per evitare l’abbandono di rifiuti e macerie dietro il fabbricato; sostituzione delle reti delle porte nel campo di calcio".

Fatte queste premesse il Gruppo Consiliare interroga il Sindaco e l’assessore competente "per conoscere la tempistica con cui verranno completati gli interventi sopra elencati. Inoltre, in previsione e a supporto di iniziative ed attività legate al riconoscimento di “Biella Città Alpina dell’anno 2021” sarebbe importante programmare la sistemazione arborea della scarpata disboscata con la messa a dimora di arbusti fioriti (azalee, rododendri, ginestre), aggiungendo una fontanella nell’area ricreativa".

Redazione bi.me.

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