ATTUALITÀ - 12 aprile 2021, 12:29

Vigliano, solidarietà (non solo) alimentare con gli orti solidali

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Nella foto (del sito Comune), un gruppo di "ortolani" con gli assessori Luca D'Andrea ed Elena Ottino.

Con l’assegnazione triennale di 11 lotti di terreno ad altrettanti ortolani e di 3 all’Associazione Fede e Luce, gli orti solidali di Vigliano Biellese sono diventati una realtà solida, in cui la solidarietà alimentare si sposa con progetti educativi destinati ai giovani e a persone con diversa abilità.

Nel febbraio scorso l’amministrazione comunale, preso atto del positivo esito delle assegnazioni temporanee della scorsa primavera, ha pubblicato un avviso pubblico, per la presentazione delle domande di quanti intendessero coltivare un lotto, prevedendo una priorità per le persone in difficoltà economica e che non disponessero di terreni da adibire a tale uso. Valutate le istanze e proceduto alle assegnazioni, il gruppo dei coltivatori ha già proceduto alla fresatura dei terreni per l’orto estivo e all’insediamento di varie orticole.

“Ci siamo ritrovati già in vari momenti – spiega l’assessore al Volontariato e alle Politiche giovanili Luca D’Andrea – nei quali tutti gli assegnatari hanno convenuto sul rispetto delle regole comuni per il buon andamento del progetto. Sono stati momenti di grande entusiasmo, cui hanno partecipato intere famiglie, in un clima sereno e di condivisione, il che dimostra che la valenza di un progetto come questo non è soltanto quella di dare un supporto alimentare a chi è in difficoltà, obiettivo comunque prioritario.”

“Le persone – prosegue l’assessore ai Servizi Sociali Elena Ottino - si sentono valorizzate nella loro capacità di procurare alla famiglia degli alimenti buoni e nutrienti, poi si impegnano in un’attività che riempie una parte consistente delle loro giornate, il che per chi non ha un’occupazione è comunque importante. Infine, vale la pena di sottolineare l’aspetto della socializzazione, di costruzione di relazioni positive. Per la cura dell’orto le persone si incontrano, si scambiano suggerimenti e buone pratiche, si aiutano vicendevolmente e devono condividere gli strumenti messi a disposizione: anche questi sono elementi che qualificano l’iniziativa.

”La predisposizione dei terreni e la strumentazione necessaria sono acquisizioni che si devono al sostegno di Fondazione CRB e Biverbanca, nell’ambito del progetto Vigliano solidale. “Abbiamo avuto modo - prosegue D’Andrea - di mostrare al dott. Andrea Quaregna di Fondazione CRB e al dott. Tito Ferro di Biverbanca le fotografie degli ortolani all’opera: la realizzazione del progetto e il suo valore sociale sono stati indubbiamente apprezzati. C’è molto lavoro da fare, soprattutto in questa stagione, ma siamo certi che con la collaborazione di tutti si otterranno buoni risultati. Per intanto, alcuni lotti di terreno sono già stati destinati alla coltivazione “collettiva” di patate, da destinare all’emporio solidale presso la Parrocchia dell'Assunta e alla Parrocchia di San Giuseppe. Due progetti educativi riguardano poi altri lotti: da una parte, l’Associazione Fede e Luce impegna negli orti alcuni ragazzi diversamente abili; un altro gruppo di genitori poi sta guidando alcuni ragazzi ad apprendere le tecniche di coltivazione, per riempire in modo proficuo i loro pomeriggi, in questo periodo di pandemia, togliendoli dal binomio videogiochi/tv. L’orto è sicuramente un’attività che impegna e può essere faticosa, ma certamente darà buoni frutti, e non solo in senso concreto.”

Redazione g. c.

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