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Casa Edilizia | 06 aprile 2021, 07:00

Condizionatori portatili senza tubo: funzionano o sono solo marketing?

Condizionatori portatili senza tubo: funzionano o sono solo marketing?

Il condizionatore è diventato sempre più uno strumento assolutamente irrinunciabile. Durante le stagioni calde più che una comodità si è trasformato in una vera e propria necessità.

Bisogna considerare però l’installazione a muro non è sempre possibile: costi elevati, necessità di lavori strutturali, gli apparecchi spesso sono piuttosto rumorosi…

Per questo motivo si è fatta sempre più largo la possibilità di acquistare un condizionatore portatile che si dimostra molto più versatile e comodo rispetto al parente stretto da parete.

In particolare si sono distinti sempre più i condizionatori portatili senza tubo, che sembrano rappresentare un vero gioiello di efficienza e versatilità.

Il funzionamento dei condizionatori portatili

Questo tipo di condizionatore, nella versione più classica, funziona grazie ad un sistema di raffreddamento che utilizza un gas refrigerante.

In buona sostanza si sfrutta la capacità di questo gas di passare dallo stato gassoso a quello liquido e viceversa, per creare l’aria condizionata.

Il refrigerante viene dunque prima compromesso e poi espanso nell’aria fino ad arrivare alla temperatura desiderata. L’aria così creata verrà immessa nell’ambiente tramite la ventilazione.

Considerazioni prima dell’acquisto

Prima di procedere all’acquisto di un condizionatore portatile senza tubo è di fondamentale importanza valutare alcune caratteristiche del macchinario, in base alle esigenze specifiche del cliente e dell’ambiente in cui verrà utilizzato.


  • Possibilità di regolare automaticamente la temperatura e il grado di umidità

  • Volume del serbatoio

  • Volume dell’ambiente da raffrescare

  • Ingombro e peso dell’apparecchio

  • Umidità massima asportabile

  • Temperatura alla quale l’apparecchio lavora

  • Presenza di filtri per la purificazione dell’aria

  • Possibilità di lavare i filtri

I condizionatori portatili senza tubo utilizzano un sistema di raffrescamento basato sull’evaporazione: non sfruttano dunque, come avviene per i modelli classici con tubo, un gas refrigerante per innescare il ciclo termodinamico.

In questi modelli non vi è la necessità di un compressore, che fa rumore, ed i costi del macchinario (compresi i consumi) sono molto ridotti. Senza contare che non ci saranno pareti o vetri da forare.

Questo sistema di raffreddamento, seppure sia economico, pratico ed efficiente può mostrare dei limiti: l’aria calda infatti si raffredda tramite l’evaporazione di acqua, ne consegue che quando l’umidità di base nell’ambiente è già molto alta, i condizionatori senza tubo non saranno in grado di abbassare di molto la temperatura.

Il condizionatore senza tubo di solito è monoblocco ovvero il macchinario è composto da una sola unità. Esistono vari modelli sul mercato di questo tipo di condizionatori che si distinguono per varie caratteristiche.

Senza dubbio un primo discrimine è la potenza di lavoro, che vedremo più avanti, ma una grossa differenza la fa anche la presenza o meno dell’inverter.

Attenzione alle caratteristiche tecniche

Per scegliere il macchinario più adatto alle nostre esigenze, sarà necessario valutare con attenzione le caratteristiche tecniche dello stesso onde andare a scegliere il modello perfetto.

BTU e potenza

Il contesto è importante: ovviamente per andare a raffreddare un ambiente di 100 metri quadrati servirà un macchinario più potente rispetto a quello necessario a raffreddare un ambiente di soli 30 metri quadrati.

Al fine di misurare il rapporto tra dimensioni dell’ambiente e potenza dell’apparecchio esiste un’unità di misura specifica: il BTU, ovvero il British Termal Unit per Hour.

Prendendo confidenza con questo parametro sarà facile scegliere il macchinario più adatto. Ad esempio, in un ambiente di superficie compresa tra 10 e 15 metri quadrati sarà sufficiente mettere in funzione un macchinario con BTU almeno di 7000.

Se invece l’estensione dell’ambiente è più ampia e, per esempio, rimane circoscritta tra 50 e 60 mq la potenza minima necessaria sarà di 18.000 BTU.

I migliori Marchi

In questo particolare mercato si muovono decine di marchi che ogni anno producono nuovi modelli. Tra questi abbiamo identificato alcune aziende che hanno dimostrato particolare affidabilità.


  • De Longhi

  • Whirlpool

  • Argo

  • Electrolux

  • Olimpia Splendid

  • Costway


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