CULTURA E SPETTACOLI - 28 marzo 2021, 07:40

L'Alchimia delle parole attraverso l'aforisma di Albert Einsten

Quarto appuntamento con la rubrica a cura dell'insegnante biellese Elena Viotti

L'Alchimia delle parole attraverso l'aforisma di Albert Einsten

Ben ritrovati con uno scienziato che tutti noi conosciamo, ma che oggi ci invita a scegliere la via meno comoda per impostare le nostre decisioni…

L’aforisma di oggi è…

 

“Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato…” 

Albert Einstein

A fine articolo, esercitati con noi e scopri come sfruttare i tuoi hobby… 

Le massime di Einstein hanno accompagnato migliaia di studenti e persone semplici e sofisticate, nei secoli. Ne ha scritte ed enunciate veramente tante e oggi ho voluto selezionare per voi alcune righe poco note e per questo motivo, non influenzate dai luoghi comuni e dall’interpretazione ordinaria.

 

Lo scienziato pareva che amasse molto l’originalità, tutto ciò che evadeva dalle idee che chiunque avrebbe potuto inventare e per questo, uno dei suoi messaggi chiave è sempre stato il pensiero critico individuale, che non segue la massa, ma si diversifica!

Se ci riflettiamo un attimo infatti, comprendiamo che seguire qualcuno, o peggio farci influenzare, non apporterà mai alcun valore aggiunto, non solo alla società, ma tanto meno alla nostra vita. Vivere secondo quanto imposto dalla moda del momento o dai suggerimenti pubblicitari, non conduce di certo a un giovamento personale, ma fa si che rimaniamo soltanto dei semplicioni, inseriti in un gruppo che detta le regole, poiché noi non riusciamo a proporre qualcosa di diverso…

 

Se ci concentrassimo per un istante sul potere creativo che alberga dentro di noi, potremmo attingere a quell’enorme miniera d’oro rappresentata da immaginazione, lungimiranza, volontà e credenza, che generano quella magia di intenti importanti per renderci diversi, per costruire quel nuovo che tutti anelano, quel successo personale che può creare opere utili a noi stessi e al mondo!

ESERCIZIO DI RIFLESSIONE

E allora immergiamoci in quella conoscenza antica che non chiede altro di venire alla luce, per dimostrare quanto ciascuno di noi può donare all’umanità, magari attraverso i nostri hobby, che possono davvero costruire modelli di opportunità e condivisione collettiva.

Facciamo un esempio: se adoriamo il giardinaggio, e già conoscendo i tanti vantaggi che la scienza ci rammenta a questo proposito, noi potremo coltivare delle piantine di lavanda, note per i benefici sul mal di testa; il rosmarino per le sue proprietà antisettiche; il timo ottimo rimedio per la tosse e così via (fonte, G.Voltolina, Piante officinali, edizioni I.A.) rendendoci utili così per tutta la nostra famiglia.


Elena Viotti

Ti potrebbero interessare anche:

SU