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ATTUALITÀ | 19 marzo 2021, 06:50

Storie di “ordinaria” maleducazione, consigliera Guglielminotti segnala: “Rispettiamo campagna“

La consigliera di maggioranza dell'amministrazione Filoni di Mongrando ha condiviso una lettera con gli organi di stampa locali.

mongrando consigliera rifiuti

Riceviamo e pubblichiamo:

“Ennesimo lockdown, rinchiusi in casa fra quattro mura domestiche, lunghe giornate, la paura nella mente, la paura della gente; ritroviamo noi stessi, la famiglia, riscopriamo il nostro territorio, i nostri paeselli immersi nella natura, nella quiete del lento trascorrere. La gente esce di casa, passeggiate, corse, il cane che corre felice, tutto trasportato dai primi caldi, i fiori ,le farfalle, la natura che si risveglia...che bella la natura ! Che bello riscoprire di essere vivi di vivere in luoghi meravigliosi dati quasi sempre per scontati. Tutto bello, tutto fiabesco, pensando a come ci abbia stravolto la vita un virus.

Forse qualcosa di positivo ci lascerà ma nel frattempo poniamoci la domanda : siamo davvero così liberi di approfittarci della natura dopo anni di menefreghismo? Mi spiego meglio... ci sono persone che hanno sempre goduto di questi privilegi che vivono nel lento ritmo della natura che la rispettano e sanno quanto può dare ma anche togliere ,del duro lavoro quasi mai ripagato dalla società . E bene sì… parlo a nome degli agricoltori di Mongrando ma non solo di tutti quegli agricoltori che ogni giorno lavorano per produrre il cibo più buono e salutare del mondo. Da un anno a questa parte ci siamo ritrovati “invasi “concedetemi il termine, da gente maleducata senza accortezze con la piena convinzione di essere liberi di muoversi ovunque senza ragionare che forse prati, campi e boschi sono proprietà private dove c’è gente che ci vive mantiene famiglie e lavora giorno e notte.

Abbiamo bellissimi parchi nel Biellese dalla Burcina, la Bessa, l’Oasi Zegna alle nostre adorate montagne... come si rispettano loro chiediamo di rispettare anche quella natura così banalizzata negli anni che circonda i nostri paesi. Quindi prima di avventurarci in un prato, un bosco, fra una mandria, chiediamoci se possiamo o stiamo liberamente percorrendo la “Casa” di qualcun altro, se stiamo calpestando il raccolto, se arrechiamo danno perché come voi recintate i vostri giardini per non far entrare nessuno, noi non possiamo quindi ci affidiamo al buon senso civico che forse un po’ manca... Non lasciate immondizie, come ve le siete prese ve le riportate a casa. Evitate di gettare lattine, bottiglie, sassi, bastoni… nei prati, possono danneggiare macchinari e provocare incidenti.

I cani vanno legati, gli escrementi di cane nell’erba e nel fieno danneggiano la salute dei bovini e delle persone lo sterco nel foraggio non è ne igienico ne appetibile. I boschi non sono libere piste di avventati ciclisti! Chiediamo solamente rispetto e buona educazione come rispettate le vostre case rispettate le nostre. vi auguro buone passeggiate e un po’ di pensieri sul quale riflettere sperando in tempi migliori".

Giulia Guglielminotti Ghermot, consigliera comunale Mongrando

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