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CRONACA | 14 marzo 2021, 18:00

Ultima domenica prima della zona rossa, centro Biella e Viverone deserti FOTO

La presenza del vento ha agitato le acque del lago, provocando alcuni disagi per le imbarcazioni al molo. Poche persone in giro lungolago e in via Italia

Foto Studio Fighera

Foto Studio Fighera

A differenza di altre città piemontesi come Torino e Cuneo, a Biella la maggior parte dei cittadini ha passato l'ultimo giorno prima della zona rossa a casa, complici i centri commerciali chiusi e il forte vento che ha interessato gran parte della provincia. Alle 17 circa di oggi, 14 marzo, si potevano contare sulle dita di una mano le persone a spasso per via Italia e per il centro città. Simile situazione a Viverone, dove il vento non ha soltanto costretto i biellesi a rimanere a casa ma ha agitato le acque provocando alcuni disagi alle imbarcazioni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, pronti a operare con l'apposito gommone, ma al loro arrivo la barca era già stata recuperata e attraccata al molo.

Il vento ha poi determinato "una situazione insidiosa per il propagarsi delle fiamme" come spiegato dal Corpo Aib Piemonte sulla propria pagina Facebook, i cui volontari sono stati impegnati oggi per incendi di sterpaglie su più fronti, dalla Val d'Ossola al Torinese fino, appunto, a Viverone. A fine post l'appello dell'Antincendi boschivi: "Chiamate il 112 in caso di avvistamento di fumo proveniente da area boscata, la tempestività è determinante in queste giornate di forte vento".

bi.me.

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