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CRONACA | 09 marzo 2021, 06:50

"Il cacciatore che grida al lupo". La replica all'allarme lanciato da Guido Dellarovere

"Molte cose non tornano...le immagini sono scattate da una foto trappola...ma non si vede alcuna predazione...semplicemente un presunto cadavere di pecora".

Il presunto attacco dei lupi a una pecora nello scatto della foto trappola

Il presunto attacco dei lupi a una pecora nello scatto della foto trappola

<In merito all’articolo comparso su Newsbiella il 27 febbraio dal titolo “Dellarovere lancia l'allarme: “Lupo sull'uscio di casa, che non si dica che non avevamo segnalato” con tutte le foto, ci sono molte considerazioni da fare. L’ennesimo articolo in linea con una campagna di allarmismo sul tema “lupo” che troppo spesso risulta alimentata da associazioni di cacciatori. 

Analizziamolo:- Il luogo: potrebbe essere ovunque...e non si vede alcun uscio di casa come il Sig. Dellarovere vorrebbe far evincere dal titolo. - Le immagini: immagini che non dimostrano nulla di ciò a cui allude il Sig. Dellarovere: diversi scatti immortalati a distanza anche di tre ore (i fotogrammi vanno dalle ore 23.42 alle 3.05) ...si evince la presenza di 2 canidi (lupi?) che non consumano... ma annusano quello che viene definito cadavere di pecora (non si capisce bene dalle immagini). 

Molte cose non tornano... le immagini sono scattate da una foto trappola... ma non si vede alcuna predazione...semplicemente un presunto cadavere di pecora (che non viene neanche consumato in più di 3 ore)... che strana combinazione... una foto trappola proprio posizionata davanti alla pecora morta...inoltre, ad un’ attenta osservazione, si vede la presenza di quella che sembra una corda attorno al cadavere...sembrerebbe proprio un teatrino costruito deliberatamente per creare falsi allarmismi.

Che poi il Sig Dellarovere parli di  “immagini crude e di branco spietato”... è veramente da ipocriti... non credo che con una bistecca di agnello nel piatto dica la stessa cosa... proprio lui che non si fa alcuno scrupolo a sparare a qualsiasi animale e che non vedrebbe l’ora di sparare anche ai lupi.

Il cacciatore in questione dice di voler sensibilizzare l’opinione pubblica e parla di pericolo e di minaccia per le persone. Ma mi domando su quali basi? Non esistono casi di attacchi all’uomo!!! Mentre quante persone sono morte negli incidenti di  caccia???Chi è pericoloso??.. io non ho paura ad andare nei boschi per la presenza del lupo... loro temono l’uomo... io temo gli individui che circolano armati... quelli sì che sarebbero da eliminare.

Quello del lupo è un tema che deve essere affrontato con il coinvolgimento di esperti, etologi competenti che da anni studiano e monitorano la presenza del lupo sulle Alpi e contribuiscono a dare gli strumenti per una convivenza sostenibile tra uomini e lupi>. 

Lettera firmata - f.f.

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