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ATTUALITÀ | 28 febbraio 2021, 10:00

Seab, Uniti per Cavaglià interroga l'amministrazione

Il gruppo di minoranza in consiglio comunale: “Si apprendono notizie allarmanti in riferimento ad incompatibilità che potrebbero invalidare alcuni atti di Seab. Il nostro comune è azionista e deve esprimere un parere in merito alle scelte della società"

La capogruppo Augusta Bortolotto - Foto Pagina FB Augusta Bortolotto

La capogruppo Augusta Bortolotto - Foto Pagina FB Augusta Bortolotto

Conoscere la situazione economica finanziaria di Seab all'atto della presentazione del piano concordatario, le problematiche tecnico-economiche relative alla discarica di Masserano e le proposte al fine di risolverle definitivamente, la situazione debitoria dei comuni compreso Cavaglià, la ricaduta debitoria attuale su tutti i comuni nel caso di dichiarato fallimento o nel caso di continuazione dell’attività, le garanzie e strategie che intende attuare l’attuale CdA per risanare il bilancio.

E ancora. Quando l'amministrazione di Cavaglià è venuta a conoscenza e quali le cause che hanno generato i problemi economici resi noti recentemente? Quali pareri ha espresso nelle sedi opportune?  Quale posizione intende assumere in relazione alle informazioni e conoscenze acquisite nel corso degli anni, e dopo la formulazione del piano concordatario?

Questi i quesiti formulati da Uniti per Cavaglià, gruppo di minoranza in consiglio comunale formato da Augusta Bortolotto, Lucia Scagnolato e Silvio Aiassa, all'amministrazione del paese, nell'interrogazione presentata giovedì 24 febbraio, in merito alla situazione Seab.

“A mezzo stampa si apprendono notizie allarmanti. – motiva la sua interrogazione Uniti per Cavaglià - La giunta e il consiglio comunale di Cossato (debitore nei confronti di Seab) non hanno approvato il piano finanziario dell società. Il sindaco di Valdengo ha paventato la possibilità di rimettere la situazione alla Corte dei conti. Il Comune di Biella ha richiesto un parere tecnico per comprendere quali prospettive si verranno a creare per Biella: tra i professionisti incaricati si cita il professor Gallo (presidente del collegio arbitrale che sta decidendo su un’importante causa nella quale è coinvolta Seab)”.

Uniti per Cavaglià cita altre notizie su presunte incompatibilità che potrebbero addirittura invalidare alcuni atti: "A tal proposito occorre ricordare quanto sia importante valutare queste situazioni (a titolo di esempio non esaustivo è noto che un revisore dei conti potrebbe essere incompatibile con il ruolo di consigliere comunale); ci sono già tre soggetti interessati all’acquisto della società tra cui A2A (a noi nota e socia) e cooperative legate a Luca Tempia (Cooperativa Anteo) e IREN interessati ai “saldi SEAB”".

L'interrogazione di Uniti per Cavaglià esprime la sua preoccupazione su eventuali aumenti di tariffe e diminuzioni di servizio e raccolta differenziata: “Seab impiega circa 200 dipendenti in cambio di un servizio di pubblica utilità: il nostro comune è azionista e pertanto partecipa alle assemblee, e deve esprimere un parere in merito alle scelte prossime della società. Per questo chiediamo che l'esito della nostra interrogazione sia inviato al Comune di Biella, a Seab e Cosrab, proprio al fine di evitare aumenti di tariffe e diminuzione del servizio”.

Alessandro Bozzonetti

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