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CRONACA | 21 febbraio 2021, 06:50

Covid, chiamano anziani al telefono per fare vaccino: è allarme truffa a Coggiola, Portula e Pray

A segnalare i tentativi di raggiro i sindaci Foglia Barbisin, Calcia Ros e Passuello: “Non esiste questa possibilità, quindi si tratta sicuramente di malintenzionati. Non aprite a nessuno e avvisate i Carabinieri al 112”. A Crevacuore, intanto, al via vaccinazioni per gli over 80.

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Foto di repertorio

“Alcuni cittadini anziani sono stati contattati al telefono da persone che dicono che passeranno presso le proprie abitazioni per effettuare il vaccino anti Covid. Non esiste questa possibilità, quindi si tratta sicuramente di malintenzionati. Non aprite a nessuno e avvisate i Carabinieri al 112”.

A lanciare l'allarme i sindaci di Coggiola, Portula e Pray, a fronte di numerose segnalazioni pervenute in questi giorni nei rispettivi comuni. Tentativi di truffa vergognosi, specialmente in tempi di emergenza sanitaria, all'indirizzo di persone fragili. A tenere alta la guarda ci ha pensato il sindaco Fabrizio Calcia Ros con un messaggio sui canali social: “Alcuni sono stati contattati telefonicamente da una persona, la quale gli comunicava che sarebbe passata da casa sua per somministrargli il vaccino. Vorrei ricordare a tutti che nessuno è autorizzato a praticare vaccini al domicilio se non il medico curante. Se qualcuno venisse contattato è pregato di segnalarlo immediatamente ai Carabinieri o a me personalmente”.

Attivissimo sui social anche il primo cittadino di Coggiola, Gianluca Foglia Barbisin: “Ho avuto segnalazioni di anziani contattati al telefono da persone che dicono che passeranno presso la loro abitazione per fare il vaccino anti Covid. Non esiste questa possibilità, quindi si tratta sicuramente di malintenzionati. Non aprite a nessuno per questo motivo e cerchiamo tutti di avvisare le persone anziane di nostra conoscenza. Le vaccinazioni inizieranno il 25 febbraio per gli ultraottantenni e si svolgeranno presso la nostra Casa della Salute, in Via Garibaldi”. Un simile messaggio l'ha rivolto anche il sindaco di Pray Gian Matteo Passuello: “Non aprite in questi casi e contattate le forze dell'ordine. Le vaccinazioni inizieranno per le persone nate fino a 1941 compreso e si svolgeranno a Coggiola previo preavviso inviato dall'Asl Vercelli”.

Sul fronte vaccinazioni, novità anche per i cittadini di Crevacuore: per chi ha più di 80 anni si può ricevere il vaccino dal proprio medico di famiglia. Ogni medico indicherà eventuali priorità sulla base del quadro clinico dell’assistito e ne registrerà l’adesione sull’apposita piattaforma regionale. “Per quanto riguarda il Comune si informa che gli Assistiti dei Medici di famiglia, Francesco Postorino e Ghannadzadeh Hamid Reza, potranno anche effettuare la prenotazione alla vaccinazione contro il Covid-19 presso la farmacia di Crevacuore e Postua – sottolinea il sindaco Ermanno Raffo - L’ASL-VC provvederà poi a definire gli appuntamenti e a indicare luogo, data e ora della convocazione per la vaccinazione tramite sms o mail. Si può indicare anche un cellulare o e-mail di un parente o di un’altra persona fidata. La somministrazione delle dosi avverrà, a partire dal 21 febbraio, nel centro vaccinale di Coggiola. Chi non sarà in grado di spostarsi sarà vaccinato a domicilio a cura dell’Asl di appartenenza”. Sul sito del Comune sono riportati gli orari e le sedi di visita dei medici di famiglia di Crevacuore.

g. c.

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