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CRONACA | 16 febbraio 2021, 10:00

Valdilana, decapitata l'opera di Garutti: nuovo atto vandalico nel Biellese

Presa di mira una delle sculture in marmo realizzate nell'ambito del progetto “All'Aperto” della Fondazione Zegna.

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Foto dalla pagina Facebook della Fondazione Zegna

Nuovo atto vandalico nel Biellese. Nei primi giorni del mese di febbraio, ignoti hanno preso di mira una delle sculture dall'artista Alberto Garutti, presente all'interno del Centro Zegna di Trivero e realizzate nell'ambito del progetto “All'Aperto” della Fondazione Zegna.

Con l'aiuto di insegnanti e alunni, Garutti produsse una serie di panchine in cemento sulle quali siedono uno o più ritratti dal vero di cani del paese, disseminate in vari luoghi d'incontro e attività cittadini, tra cui il Municipio, il giardino delle scuole di Ronco, la piazza della Chiesa Matrice e, appunto, il Centro Zegna, dove una di queste opere è stata decapitata senza pietà.

A commentare il fatto la stessa Fondazione Zegna su un post apparso sulla propria pagina Facebook: “Grazie a tutti coloro che attraverso i social hanno dimostrato il loro sostegno a Fondazione Zegna e al progetto All'Aperto riguardo ai danni subiti da una delle panchine dell’opera di Alberto Garutti. Abbiamo già coinvolto l'artista e ci stiamo occupando del restauro, sperando di poterla presto restituire nelle migliori condizioni alla comunità di Valdilana”.

g. c.

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