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AL DIRETTORE | 15 febbraio 2021, 07:30

Biella, parla direttore Guzzo: “CNA pronta a confrontarsi portando proprie idee con l’obiettivo di sviluppo sostenibile”

guzzo cna biella

Riceviamo e pubblichiamo:

"Gentilissimo Direttore,

ho letto ed apprezzato l’articolo che ha ricevuto e pubblicato lo scorso 10 febbraio dal segretario della CGIL di Biella Lorenzo Boffa Sandalina (leggi qui), e mi permetto di offrire a lei ed ai suoi lettori le mie seguenti riflessioni in merito. In premessa riporto anche qui gli apprezzamenti che ho fatto personalmente a Boffa dopo la lettura delle sue considerazioni, perché non è così usuale che un segretario confederale scenda “in campo” pubblicamente su questioni strategiche territoriali; anche se in realtà questo di Boffa è il secondo intervento nei primi mesi di quest’anno, ricordando il primo proprio agli inizi di gennaio in cui esortava le parti sociali a dialogare tra di loro, ed a spingere la politica nel portare avanti azioni di sviluppo per il bene di tutto il Territorio.

Dopo questo secondo intervento, in cui Boffa fa esplicito richiamo alle piccole e medie imprese, mi sento quindi in dovere di rispondere positivamente alle sollecitazioni, sia per quanto riguarda il contributo che l’Associazione che ho il privilegio di rappresentare, la CNA di Biella, può dare alle politiche di sviluppo del biellese, sia soprattutto per quelle che più attengono alla salvaguardia del lavoro e della ricchezza prodotta dagli artigiani e dalle micro, piccole e medie imprese. La proposta di Boffa è specifica e diretta, e si può facilmente sovrapporre a quanto la CNA di Biella aveva posto con forza già nel lontano 2014 agli allora candidati alle elezioni amministrative del 2015, riprende poi in un convegno realizzato nell’anno del cinquantenario di fondazione dell’Associazione il 6 aprile 2019 a Palazzo Boglietti in collaborazione con gli Ordini degli Architetti, Ingegneri, Geometri e Periti, ed infine ripresentate ai candidati alle elezioni amministrative del 2020, raccogliendo sempre unanime consenso, ma poi purtroppo mai oggettivo riscontro.

In tutte quelle occasioni, CNA Biella ha posto l’accento sulla necessità di censire, catalogare ed avviare operazioni di recupero nelle tante aree industriali dismesse sparse in tutto il territorio, zone montane comprese, prevedendo destinazioni d’uso particolari, evitando nuova cementificazione e realizzando azioni virtuose e “circolari” utili a tutto il Territorio. Se quei temi erano già in evidenza in quegli anni, lo sono ancor di più oggi, in vista delle famigerate risorse dal piano “Next Generation” dai fondi europei 2021-2027, che speriamo il nostro Paese sarà in grado di definire in tempi brevi. Ovviamente Boffa parte da una considerazione di conservazione e sviluppo del lavoro e dei diritti dei lavoratori; ma mi ha colpito molto che in tutto il suo intervento non siano mai state riprese le parole “lavoratori dipendenti”, quasi a significare che, semmai ce ne fosse ancora bisogno di evidenziarlo, il destino di questi, sia indissolubilmente legato a quello degli imprenditori, soprattutto nelle micro, piccole e medie aziende. E questa, se mi permette, è la vera novità che mi ha fatto “balzare dalla sedia”.

Questi sono secondo me i giusti presupposti per affrontare insieme le proposte e opportunità che il nostro biellese ha davanti a sé, perché nonostante tutto, compreso il nostro atavico e naturale pessimismo, sono tante le cose che possiamo e dobbiamo fare. Basta crederci, essere solidali, incontrarsi e discutere senza preconcetti. Tutte qualità che i biellesi hanno e sono già stati capaci di sfruttare nel passato. La CNA di Biella è pronta, raccoglie con favore le proposte della CGIL ed è pronta a confrontarsi portando in dote le proprie idee, avendo come obbiettivo lo sviluppo sostenibile di Biella e di tutto il Biellese".    

Luca Guzzo, direttore di CNA Biella

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