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COSTUME E SOCIETÀ | 08 febbraio 2021, 06:50

Crea barca a energia solare, il sogno di Simone: “Navigare sul Po fino a Venezia”

Il 30enne di Cavaglià è al lavoro da circa sei anni per l’impresa della vita che ha trovato molti sostenitori: “La maggior parte degli strumenti che ho utilizzato è frutto di donazioni e di collaborazioni di diversi enti”.

barca energia solare cavaglià

“Il mio sogno? Navigare il Po, a bordo della mia barca a energia solare, fino a Venezia”. Da circa sei anni Simone Ippolito è al lavoro per mettere a punto l’imbarcazione dei suoi desideri: green e a zero emissioni.

30 anni e residente a Cavaglià, Simone è un giovane operaio specializzato nell’industria del riso ma fin da bambino ha coltivato la passione per la scienza, la meteorologia e l’energia “pulita”. Non è la prima che il giovane balza agli onori della cronaca, già noto in tutto il territorio per il lancio da record di una sonda meteo a quota 49mila metri di altezza. “Sono sempre stato autodidatta: leggo e mi informo su qualunque testo senza avere lauree o diplomi specifici – confida al telefono ai taccuini di Newsbiella – Ho sempre desiderato costruire un mezzo a zero impatto sull’ambiente per sfruttarlo appieno”.

Un talento naturale messo al servizio di una buona causa e capace di trovare il sostegno entusiasta di molte persone. “La maggior parte degli strumenti che ho utilizzato è frutto di donazioni da parte di diversi enti – ammette con un sorriso – La barca, ad esempio, mi è stata offerta dal Circolo Nautico Marinella. Ringrazio dal profondo del cuore tutti coloro che si sono attivati con piccoli gesti concreti. Da solo, ho installato i pannelli fotovoltaici sopra la barca e modificato l’impianto produttivo, con la previsione di viaggiare a 10/11 nodi, quindi sui 18/20 km/h”.

I successivi test in acqua, che verranno effettuati quest’estate al Lago di Viverone, saranno utili per apportare ulteriori migliorie e modifiche, in vista dell’impresa della vita. “Dal 2015 penso e ripenso a questo progetto – spiega – Partire da Casale Monferrato e percorrere i tratti navigabili del Po fino alla città di Venezia. Non so ancora quando tutto questo avrà inizio ma sono molto vicino a realizzarlo. L’idea è di sensibilizzare le coscienze, specialmente sull’utilizzo sempre più diffuso dell’energia ecosostenibile”.  

g. c.

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