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ATTUALITÀ | 27 gennaio 2021, 07:30

Lega Abolizione Caccia alla ricerca di guardie venatorie volontarie

Il 31 marzo via al corso di formazione on line; domande entro il 28 febbraio. Lac Piemonte: “Il corso è rivolto a coloro che amando la natura la frequentano e desiderano rendersi attivi per difenderla concretamente”.

Foto pagina Facebook LAC Piemonte

Foto pagina Facebook LAC Piemonte

Un presidio di valore a difesa dell’ambiente naturale e della fauna selvatica.

Così si definisce la Lega Abolizione Caccia che, dal 1998, gestisce e organizza nuclei di vigilanza volontaria, e che, per il 2021, ha previsto un corso di formazione on line, per il quale manca soltanto l’approvazione da parte della Città Metropolitana di Torino.

“La riduzione degli organici degli agenti dipendenti dalle province e dalle città metropolitane – afferma LAC Piemonte - hanno reso sempre più preziosa e necessaria l’attività di controllo del territorio esercitata dalle guardie venatorie volontarie delle associazioni di protezione ambientale. Senza remunerazione alcuna i volontari dedicano parte del proprio tempo libero per difendere da illecite aggressioni le ricchezze dell’ambiente naturale”.

Le guardie venatorie volontarie sono coordinate da città metropolitane e  province e rivestono la qualifica di pubblico ufficiale  quando sono in servizio . “Oltre alla vigilanza sull’attività venatoria, – spiega LAC Piemonte - l’impegno maggiore è rivolto alla repressione del bracconaggio. Le guardie hanno inoltre competenza su norme che tutelano l’ambiente naturale come attività fuoristrada, raccolta dei prodotti del sottobosco, abbandono di rifiuti”.

Data prevista per l'inizio del corso il 31 marzo. Domande entro il 28 febbraio.

Per informazioni occorre scrivere mail a lacpiemonte@abolizionecaccia.it .

Alessandro Bozzonetti

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