/ CULTURA E SPETTACOLI

CULTURA E SPETTACOLI | 22 gennaio 2021, 06:50

Giorno della Memoria: Luminosa, il territorio biellese in rete per non dimenticare

Al progetto si sono aggregate di volta in volta numerose realtà del territorio provenienti dal mondo del volontariato, da quello del lavoro, dalle amministrazioni pubbliche e dalle scuole, raggiungendo le 46 adesioni

Giorno della Memoria: Luminosa, il territorio biellese in rete per non dimenticare

“La positiva esperienza della fiaccolata del mese di gennaio 2020 alla quale aderirono decine di associazioni e moltissimi cittadini, ci ha fatto capire che il territorio, a partire dal 27 gennaio, Giorno della Memoria, stava esprimendo una richiesta di aggregazione”. Con questo desiderio nasce il progetto Luminosa, che da quel gennaio di un anno fa ha raccolto sempre più consensi da parte di numerose realtà del territorio provenienti dal mondo del volontariato, da quello del lavoro, dalle amministrazioni pubbliche e dalle scuole, fino a raggiungere le 46 adesioni.

Molteplici gli obiettivi di “Luminosa”, tutti accomunati dall’importanza della memoria: ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in ambiti e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati; offrire opportunità per ricordare e riflettere quindi sui gravi eventi accaduti nel corso della seconda guerra mondiale che, purtroppo, continuano ad accadere in diverse parti del mondo; permettere a tutti, con particolare attenzione alle scuole ed ai giovani studenti, di venire a conoscenza di avvenimenti e fatti storici che hanno coinvolto anche il territorio biellese; favorire l’incontro della cittadinanza, la fiaccolata al riguardo è simbolica, permettendole di ritrovarsi, aggregarsi, contribuendo a far conoscere a tutti fatti e avvenimenti significativi della nostra storia, rinsaldando una memoria collettiva e favorendo il radicamento dell'appartenenza ad una comunità più ampia.

Sempre per gli stessi motivi il gruppo ha scelto, sin dai primi incontri, di declinare il Giorno della Memoria al plurale includendo le “Memorie” di tanti altri genocidi e ed assegnando per il 2021 il sottotitolo “Ricordiamo per rimanere umani e liberi”.

A causa della pandemia non è stato possibile organizzare la fiaccolata né altri eventi che prevedano assembramenti, ma le iniziative virtuali di Luminosa per il 27 gennaio sono molteplici e hanno due scopi principali: fornire un contributo “educativo” da trasmettere ai docenti interessati e indirizzato agli studenti delle scuole biellesi ai quali, grazie allo sforzo del gruppo, vengono provvisti filmati e documenti in pdf utilizzabili per sensibilizzare le coscienze al tema della Shoah e dare una testimonianza simbolica, sotto i portici del Comune di Biella, proprio nel Giorno della Memoria, in occasione della quale verranno letti i saluti della Senatrice Segre e di Moni Ovadia al progetto Luminosa.

“Preparando il “Giorno delle Memorie” nel corso dei diversi incontri del gruppo - spiegano gli organizzatori - abbiamo condiviso questa riflessione: l’esercizio della conoscenza del passato deve essere uno sforzo costante che ci deve aiutare a conoscere la storia, nella consapevolezza che allo sterminio praticato dal regime nazista, purtroppo ne sono seguiti molti altri, in diverse parti del mondo ed in tempi anche recenti. Diversamente è retorica e semplice commemorazione”.

Partendo da questi presupposti gli ideatori del progetto hanno realizzato un PDF che raccoglie tutti i contributi scritti predisposti dal gruppo e quattro video con testimonianze, testi, immagini e video di repertorio tratti dal web.
Il primo è strettamente connesso all’Olocausto di 75 anni fa.

Il secondo dedica un’attenzione particolare alla degenerazione del tessuto sociale e dei valori etici accelerata anche dalla pandemia.

Il terzo raccoglie spunti di riflessione sul tema dell’indifferenza.

Il quarto, in fase di definizione, volge la sua attenzione al tema dell'accoglienza con un focus sul dramma dei migranti in Bosnia.

“L’incertezza del rientro a scuola dopo l’Epifania ed i dubbi sulle modalità di tale rientro - spiegano - ci hanno fatto capire che era del tutto fuori luogo provare a coinvolgere gli studenti delle medie e delle superiori con contributi personali prima del 27 gennaio. Non avrebbero avuto il tempo sufficiente. Ci pare tuttavia importante avanzare la richiesta di un “contributo sulle Memorie” rivolto agli studenti disponibili a sviluppare questo tema anche dopo il Giorno delle Memorie”.

A chi desidera impegnarsi ulteriormente sul tema delle Memorie, il gruppo chiede infatti di predisporre, dopo il 27 gennaio, un personale contributo per Luminosa con una restituzione riconducibile ad uno dei quattro temi affrontati secondo modalità differenti e da loro individuate, entro la prima settimana di marzo inviando il materiale via mail a luminosabiella@gmail.com. Una restituzione che potrà avvenire attraverso una riflessione scritta, una poesia, un racconto breve, una testimonianza, un disegno o un video clip. I testi scritti non devono superare i tremila caratteri, spazi inclusi, e i video devono avere una durata minima di trenta secondi e massima di un minuto.

“Questo contributo - dichiarano i responsabili - stabilisce un ponte fra il 27 gennaio e il 25 aprile assumendo il tema delle Memorie come il filo "rosso" che unisce queste date. La proposta infine è rivolta anche agli studenti più piccoli ai quali rivolgiamo il medesimo invito utilizzando le parole della Senatrice Liliana Segre : 'Anche oggi fatico a ricordare, ma mi è sembrato un grande dovere accettare questo invito per ricordare il male altrui. Ma anche per ricordare che si può, essere come quella bambina di Terezin che ha disegnato una farfalla gialla che vola sopra i fili spinati. Io non avevo le matite colorate e forse non avevo la fantasia meravigliosa della bambina di Terezin. Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati. Questo è un semplicissimo messaggio da nonna che vorrei lasciare ai miei futuri nipoti ideali'".

bi.me.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore