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CRONACA | 18 gennaio 2021, 12:00

Aziona l'App per il soccorso: scattano le ricerche di una coppia sulla Muanda

Nelle montagne biellesi ieri mattina intorno a mezzogiorno sono stati attivati Carabinieri e Soccorso alpino.

Un precedente soccorso in montagna

Un precedente soccorso in montagna

Un escursionista in compagnia della moglie, inavvertitamente ha azionato l'applicazione per la richiesta di soccorso, installata in una precedente gara, mettendo in allarme Soccorso alpino e Carabinieri. La posizione è stata inviata intorno alle 11, di ieri 17 gennaio, agli operatori del Soccorso alpino dalla zona del Tracciolino.  

Dopo alcune ricerche mirate a verificare l'esattezza dell'informazioni, i soccorritori hanno stabilito un contatto telefonico con un parente del richiedente che ha affermato di aver notato moglie e marito uscire dall'abitazione, nel primo mattino, per una passeggiata. Nel contempo, l'auto dei coniugi è stata ritrovata parcheggiata nelle vicinanze della partenza del sentiero della Muanda. 

I tentativi di comunicare telefonicamente con loro però sono risultati vani. Nel frattempo sono continuati ad arrivare dallo stesso cellulare, posizioni diverse che hanno lasciato intendere che si trattasse di persone in movimento. A quel punto gli operatori del soccorso alpino hanno pensato ad un possibile utilizzo di un'applicazione, usata alcuni mesi fa dall'organizzatore di una gara in montagna.  

In pratica l'escursionista, in quell'occasione, si era impostato il numero da usare in caso di soccorso. In effetti questa ipotesi, nella quale le posizioni inviate dal richiedente risultanti sempre in movimento, poteva ritenersi affidabile. E così, verso le 12,30, la squadra del soccorso alpino in rientro alla base, ha infatti incrociato la coppia di escursionisti, tranquillamente a passeggio. Solo a quel punto l'uomo si è accorto di aver azionato l'applicazione, inavvertitamente.  

f.f.

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