CRONACA - 11 gennaio 2021, 15:30

Calcio biellese piange la morte del bomber Fabio Enzo

L'attaccante vestì il bianconero per tre stagioni, conquistando il Campionato Interregionale nella stagione 1982-83.

fabio enzo

Calcio e Biellese in lutto per la morte di Fabio Enzo, ex calciatore professionista mancato oggi all'età di 74 anni. Numerosi gli attestati di stima e affetto dei tifosi bianconeri della città. Enzo mosse i primi passi nelle giovanili del Cavallino, la squadra del suo paese, per poi passare prima al Venezia poi alla Salernitana. Esordì in Serie A con la Roma nel 1966 totalizzando 35 presenze in campionato e 8 gol nel corso di due stagioni.

Nel corso degli anni ha indossato diverse maglie (Napoli, Verona, Novara, Foggia, Reggina e di nuovo Venezia) prima del suo approdo a Biella nella stagione 1978-79, dove collezionò 26 presenze e 8 reti. Seguì una breve parantesi al Foggia, prima del suo ritorno alla Biellese per altre due stagioni, dove conquistò a suon di gol il Campionato Interregionale (1982-83). Legatissimo ai tifosi biellesi, Enzo tornava spesso in queste vallate.

A ricordarlo il giornalista sportivo Corrado Neggia: “Oggi è un giorno triste. Un giorno di quelli che non si ha voglia di parlare e neppure di scrivere. Rimarrai per sempre l'idolo dell'infanzia. Sei il centravanti titolare del Top11 del mio cuore. Sei un gigante che alberga ancora oggi nei rimasugli dei sogni di quando ero bambino: in milioni, in tutta Italia, hanno fatto almeno un gol di testa, in pochi possono affermare di averlo fatto, al Lamarmora, a cavalluccio sulle spalle di Fabio Enzo. Riposa in pace bomber”.

Per Neggia Enzo “è stato uno dei più grandi centravanti d'assalto, fortissimo di testa e dal sinistro fatato. Sapeva mettere delle palle incredibili per i suoi compagni di squadra. Un uomo estroso, un vero amico del nostro territorio. Mancherà a tutti noi”.

g. c.

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