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POLITICA | 25 dicembre 2020, 10:29

On. Patelli: "Sotto l'albero il regalo più bello non poteva che essere il vaccino"

On. Patelli: "Sotto l'albero il regalo più bello non poteva che essere il vaccino"

Riceviamo e pubblichiamo:

"Ci sono momenti, nella vita, nei quali molte cose che si sono date sempre per scontate non lo sono più. In parte ci si sforza per conservare una certa normalità, ma gli equilibri cambiano invariabilmente. Leggevo, in questi giorni, commenti al fatto che l’influenza che di solito ci rovina le festività natalizie stia arrivando poco e male: in parte le attenzioni anti covid hanno reso anche il semplice virus influenzale meno forte e presente. Alcuni giornali ne hanno scritto e, nelle versioni online, non sono mancati i commenti. Volevo arrivare proprio a questo e partire da una considerazione. In diversi hanno considerato che la mascherina si potrà tenere anche dopo l’emergenza covid, per maggiore sicurezza, che non sarebbe affatto male.

Queste parole, in realtà, mi fanno un po’ paura. Lo dico sinceramente perché credo che la cosa di cui tutti più sentiamo la mancanza, nel nostro quotidiano, sia il contatto umano, il vedersi in volto. Mancano le sfumature di un sorriso o di un’espressione, di una stretta di mano e di un abbraccio. Oltre ai lutti e alla paura, ciò che questo 2020 ci ha tolto con maggior forza e pesantezza sono i contatti umani. E assieme a loro, spero che non sia così, o che comunque sia un processo reversibile, se ne è andata un pezzetto della nostra umanità. E’ stato un anno all’insegna del timore e del distacco. Della sofferenza per chi ha perso una persona cara, talvolta della paura.

Sotto l’albero, il regalo più bello non poteva che essere finalmente un vaccino. Poco a poco ora ci attrezzeremo per difenderci da questo flagello che è stato il covid-19, partendo dalle persone più anziane e fragili, da chi lavora nella sanità e così via. Ma una volta che avremo trovato il modo di difenderci dal pericolo dovremo ritrovare e riscoprire i rapporti umani e la socialità di prima. E’ per questo che il mio pensiero più sentito, il mio augurio per il 2021, va esattamente in questa direzione: auguro a tutti di poter trascorrere senza intoppi le giornate di festa con i propri cari, un diritto sacrosanto, e poi un 2021 che ci lasci alle spalle la sofferenza e che ci riporti a stringerci la mano e a sorriderci non soltanto con gli occhi. Buon Natale e un felice anno nuovo a tutti".

Comunicato Stampa Onorevole Patelli - bi.me.

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