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Newsbiella Young | 29 novembre 2020, 10:12

Scacco matto al virus, ecco il nuovo progetto del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate

scacchi

Foto Pixabay

Scacco matto al virus. Questo è il nome del progetto nato nella 3^A del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate dell’ITIS “Q. Sella”, in collaborazione con la professoressa di Scienze Motorie e Sportive Flavia Spinelli.  

Quale sport meglio del gioco degli scacchi poteva prestarsi all’impossibilità di utilizzare una palestra in questo periodo così complicato? Il gioco degli scacchi è una disciplina sportiva riconosciuta ufficialmente dal CONI e dal Comitato Olimpico Internazionale. Come gli altri sport, dispone di un suo regolamento e di vere e proprie Olimpiadi, che la sua Federazione (FIDE) ha istituito nel 1927 e che si disputano dal 1950 con una cadenza stabile ogni due anni.  

Da appassionato giocatore di scacchi ho pensato di coinvolgere la professoressa Spinelli in questa idea e, dopo aver predisposto il materiale teorico e pratico necessario e aver avuto la possibilità di utilizzare le ore di Scienze motorie e sportive, l’idea si è concretizzata in un vero e proprio percorso esteso anche alle classi 4^A e 5^A LS.SA.  

Le lezioni prevedono una parte di teoria scacchistica, e una parte di simulazione pratica con l’utilizzo di slide per la parte teorica e di programmi specifici per le simulazioni dei movimenti dei pezzi e delle strategie di gioco. Gli scacchi determinano una serie di dinamiche psico-emotive che hanno effetti sul cervello, motivo per cui sono un gioco che stimola, allena e sviluppa le capacità della mente.  

Giocare sviluppa anche capacità logico-matematiche, di memoria visiva e non e allena la capacità di sintesi.   Inoltre, è stato dimostrato che gli scacchi sviluppano capacità:  
• pratiche, che consentono di effettuare le mosse;  
• analitiche, per elaborare la strategia vincente e prefigurarsi le mosse future;  
• creative, per trovare soluzioni originali e prevedere le mosse dell’avversario;  
• sociali, che permettono, tra le altre cose, di imparare il rispetto delle regole;  
• emotive, fondamentali per rimanere concentrati, calmi, in una situazione di alto controllo percepito e tenere sotto controllo l’ansia da prestazione.  

Nell’ottica della multidisciplinarietà, parleremo della storia degli scacchi e delle leggende ad essa correlate in inglese con le professoresse Elena Martinelli e Roberta Cavallaro. L’obiettivo di questo progetto, oltre che acquisire le competenze elencate sopra, è quello di offrire, a chi è interessato, la possibilità di sperimentare quanto appreso partecipando ai Campionati studenteschi. Con il progetto ci riappropriamo di uno spazio, quello dello sport, in tutta sicurezza, in attesa di dare al più presto scacco matto al virus.

Giacomo Ghiardo 3^A LSSA NBY

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