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AL DIRETTORE | 29 novembre 2020, 13:00

Zona arancione, Filoni e Nasso: “Buona notizia ma la scuola? Riportiamo in presenza studenti medie”

filoni nasso scuola

Riceviamo e pubblichiamo:

“Il passaggio della nostra Regione da zona rossa a zona arancione è una buona notizia che ridarà fiato, almeno un po’, a tutte quelle realtà che erano dovute rimanere chiuse (in attesa che possa riaprire anche il settore della ristorazione e tanti altri) per contrastare la diffusione del virus nei nostri territori.

Abbiamo sperato, quindi, che contestualmente all’allentamento di alcune misure fosse logica conseguenza anche la riapertura parziale di tutte le attività didattiche almeno per quanto riguarda le classi II e III delle scuole secondarie di primo grado. Purtroppo registriamo, con rammarico, la decisione della Giunta Regionale di mantenere, fino a gennaio,  tutti gli attuali ragazzi e ragazze che attualmente svolgono didattica a distanza ancora a casa.

Siamo sindaci di municipi che hanno plessi di scuola secondaria nei propri comuni, ai quali abbiamo garantito, nei mesi estivi e fino ad ora, tutto il supporto che ci veniva richiesto per permettere ai nostri Istituti di riaprire in sicurezza e ai nostri giovani concittadini una scuola in presenza. I nostri plessi sono luoghi sicuri e la didattica a distanza ha molti limiti come ci viene quotidianamente rappresentato da molti nostri concittadini.

Chiedo ai miei colleghi sindaci di sollecitare il Presidente della nostra regione, Alberto Cirio, affinché riveda la decisione di lasciare, fino al 2021, in didattica a distanza i ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di primo grado del Piemonte. Crediamo che sia necessario prevedere un percorso per riportare in presenza tutti i ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di primo grado in tutte le scuole del Biellese e del Piemonte entro il 9 dicembre 2020”.

Antonio Filoni e Luisa Nasso, sindaco e assessore di Mongrando

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