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ATTUALITÀ | 28 novembre 2020, 10:33

Caucino: “Il contrasto alla violenza di genere non è la meta, ma il punto di partenza”

In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, celebrata lo scorso 25 novembre, l'assessore regionale alle Pari Opportunità spiega: "Nel 2019 sono state 58 le donne seguite dal Centro Antiviolenza di Biella"

Caucino: “Il contrasto alla violenza di genere non è la meta, ma il punto di partenza”

"Il contrasto alla violenza di genere non è la meta, ma il punto di partenza". Così l’Assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino esordisce commentando la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si è celebrata in questi giorni. Il Piemonte dispone di 21 CAV, 12 case-rifugio, 76 sportelli, di cui 10 aperti nel 2020 nelle province di Torino, Cuneo, VCO e Vercelli. I Centri hanno seguito, nel 2019, 3.150 donne complessivamente.

"Nel Biellese, il CAV di Via Caraccio, che si trova all’interno della Casa della Comunità del Consorzio IRIS, gestito in convenzione con CISSABO, ASL BI, Associazione “Non sei sola – Uscire dal silenzio contro la violenza”, ANTEO, Associazione “Underground” e Associazione “PaViol Percorsi Antiviolenza” ha seguito 58 donne, nel 2018 invece 67".

"In Piemonte, i dati di cui disponiamo ci dicono che oltre il 56% delle vittime di violenza ha un’età compresa fra i 31 e i 50 anni, che oltre la metà delle donne sono sposate o all’interno di una coppia di fatto. Il 40% ha conseguito un titolo fino al diploma di scuola secondaria di primo grado, oltre il 35% diploma o qualifica professionale, oltre il 12% laurea o post-laurea. Inoltre, si rileva che quasi il 76% delle donne ha figli e il 66% ha almeno un figlio o una figlia minorenne" spiega l’Assessore Caucino.

Infine, un focus sulle risorse. Conclude Chiara Caucino: "Nel 2019, le risorse destinate ai CAV sono state complessivamente oltre 1,4 milioni di euro. Inoltre, mi piace ricordarlo, ho personalmente voluto che fossero stanziati fondi regionale per ulteriori 350mila euro per il gratuito patrocinio delle vittime di violenza. Deve essere chiaro che le donne non sono sole e le Istituzioni sono al loro fianco".

Comunicato Stampa Caucino - bi.me.

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