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CRONACA | 26 novembre 2020, 06:50

Biellese colpito dal covid si racconta: "Non è una semplice influenza, non sottovalutatelo"

E ancora: “Ti cambia la vita di tutti i giorni. Il solo pensiero di non poter più vedere i tuoi cari è devastante”

Foto di repertorio

Foto di repertorio

“Ho perso oltre dieci chili, è stato estenuante sotto il piano fisico e psicologico”. A parlare è un 55enne biellese colpito dal Coronavirus durante la prima ondata, il cui vero nome resterà ignoto per motivi di privacy; noi ci limiteremo a chiamarlo Giulio, nome di fantasia. “A inizio marzo sono comparsi i primi sintomi - racconta Giulio a Newsbiella - avevo la febbre a 40° e mi sentivo esausto. Ho chiamato il medico che mi ha dato la Tachipirina. Ma la temperatura non scendeva”.

A distanza di mesi Giulio sta bene, il peggio se l’è lasciato alle spalle ma ricorda lucidamente i momenti più bui: “Dopo varie complicazioni, sono stato costretto a chiamare l’ambulanza che però, visto il periodo, non mi ha portato in ospedale per lasciare spazio ai più gravi”.

“Ti cambia la vita di tutti i giorni, ho avuto paura per mia moglie e i miei figli - racconta il cittadino biellese -. Le informazioni erano carenti e l’assistenza medica difficile a causa dell’emergenza". In chiusura un messaggio rivolto a chi ancora sorvola con superficialità: “È una cosa da non sottovalutare. Febbre alta, perdita di peso e problemi respiratori non sono affatto paragonabili ad una normale influenza”.

Federico F. Alberto

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