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CRONACA | 25 novembre 2020, 12:56

Carabinieri Ispettorato del Lavoro - Irregolarità contrattuali e evasione: duro colpo per tre aziende biellesi

Un'azienda di abbigliamento avrebbe evaso 585 mila euro, dipendenti in nero per un commerciante in gomme e un distributore carburante. Violati anche i protocolli Covid.

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Duro colpo al lavoro in nero e evasione contributiva per le imprese biellesi: tre in particolare sono finite nel mirino dei Carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Biella, congiuntamente al personale ispettivo Inps,

A seguito di verifiche ispettive, mirate al contrasto del lavoro nero, accertavano nei confronti di una società, esercente commercio di abbigliamento, irregolarità contrattuali e violazioni sul libro unico del lavoro, contestando sanzioni amministrative pari a 9.034 euro. Nell'occasione riscontravano anche una evasione contributiva pari a 585.285,57 euro.

Nei confronti di un’impresa individuale, esercente attività di commercio e riparazione pneumatici, accertvano l’impiego di 1 lavoratore in nero su 3 impiegati, contestando la sanzione amministrativa di 1.800 euro, avviando la procedura di regolarizzazione d’ufficio del rapporto di lavoro.

A carico di una società esercente commercio e distribuzione carburanti accertavano l’impiego di 2 lavoratori in nero su 2 impiegati contestando la sanzione amministrativa di 3.600 euro; anche in questo caso si avviava la regolarizzazione d’ufficio dei rapporti di lavoro.

Altresì, nei confronti delle predette, adottavano provvedimenti amministrativi per la mancata attuazione del protocollo condiviso di regolamentazione negli ambienti di lavoro al fine di contenere il contagio del virus covid-19, applicando la sanzione amministrativa prevista dal decreto per un totale di 800 euro.

Carabinieri - f.f.

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