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CRONACA | 25 novembre 2020, 17:41

Blitz femminista all’ordine dei giornalisti: vernice e manifesti contro la narrazione violenta dei media VIDEO

La replica del presidente dell’ordine, Alberto Sinigaglia: “Un nuovo attacco all’informazione”. Sganga (M5S): “Denuncia dura, ma sacrosanta: forse qualcuno vorrebbe insegnare alle donne non solo come comportarsi, ma anche come protestare”

Blitz femminista all’ordine dei giornalisti: vernice e manifesti contro la narrazione violenta dei media VIDEO

Nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, un gruppo di femministe appartenente al gruppo “Non Una di Meno - Torino” ha effettuato un duplice attacco contro la sede dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e la sede Rai di Torino.

I manifestanti hanno inizialmente “bombardato online” le redazioni di alcuni quotidiani locali e nazionali, prima di dare vita a una protesta fisica che ha visto una decina di persone spargere vernice rosa in via Verdi e in corso Stati Uniti e lasciare per terra alcuni volantini. “Abbiamo lasciato alcuni esempi di titoli e narrazioni violente usciti sui giornale e le copie del manifesto di Venezia per denunciare la narrazione tossica con cui i media raccontano la violenza di genere e contro le donne. Questo è solo l'inizio” spiegano gli autori del doppio blitz.

Dura la presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte: “Dopo gli attacchi di ieri alle redazioni della Stampa e della Repubblica di Torino, quello di stamane alla sede dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte – Palazzo Ceriana Mayneri, la Casa dei giornalisti, che ospita anche l’Associazione Stampa Subalpina e le istituzioni previdenziali – è un altro segnale contro la libera e corretta informazione per intimidirla”. “Gesti violenti nella Giornata contro la violenza sulle donne sono ancora più assurdi e deprecabili. Derivano da un’ignoranza supponente e becera purtroppo diffusa e pericolosa” conclude il presidente dell’Ordine, Alberto Sinigaglia.

Parole non apprezzate dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle in Comune, Valentina Sganga: “Vernice rosa e volantini che riportano tutti quei titoli di giornale che in vario modo hanno giustificato coloro che commettono violenze e crimini contro le donne.  È la denuncia  dura, ma sacrosanta, rivolta questa mattina contro la sede dell'Ordine dei Giornalisti di corso Stati Uniti, a Torino”.  “Non ho davvero idea di come certe indecenze veicolate a mezzo stampa possano essere  considerate da qualcuno ‘libera informazione’. Come possa essere libera informazione il sensazionalismo morboso sulle donne adultere, sul loro abbigliamento, sui "crimini passionali" commessi per troppo amore dal "bravo ragazzo" di turno” prosegue la capogruppo del M5s.  “Forse qualcuno vorrebbe insegnare alle donne non solo come comportarsi, ma anche come protestare.  Bene, sappiatelo, è davvero inaccettabile.  Che si consideri violenza un po' di vernice rosa e che non ci sia un minimo di autocritica verso decine di racconti sui giornali infarciti di stereotipi che finiscono per colpevolizzare le vittime è assurdo” attacca Sganga.

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, una polemica a distanza vissuta a colpi di vernice, comunicati e post Facebook. Sabato, alle ore 15, la manifestazione in piazza Castello del movimento “Non Una di Meno”.

Dal nostro corrispondente di Torino - bi.me.

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