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Casa Edilizia | 23 novembre 2020, 14:05

Come risparmiare sul riscaldamento domestico

Con l'inverno ormai alle porte, a suscitare maggiore preoccupazione sono gli zeri che compariranno in bolletta a causa dell'energia consumata per mantenere caldi gli ambienti domestici.

Come risparmiare sul riscaldamento domestico

Per contenere i consumi energetici e tendere una mano anche all’ambiente, senza però battere i denti dal freddo, basta adottare alcuni piccoli accorgimenti che permettono di raggiungere un perfetto compromesso tra salute, risparmio ed ecosostenibilità. Ecco di seguito qualche utile consiglio per non sprecare soldi e mantenere le stesse condizioni di comfort in base alle diverse esigenze degli abitanti della casa.

Ridurre le dispersioni termiche

Installare un impianto di ultima generazione serve a poco se la propria abitazione non dispone di un isolamento termico adeguato, che impedisca una rapida dispersione del calore prodotto dal sistema di riscaldamento stesso.

Pertanto, una buona strategia per alleggerire il “peso” delle bollette è montare infissi a doppia o tripla camera in grado di mantenere la temperatura interna costante, limitando al contempo l'incursione di spifferi provenienti dall’esterno.

Inoltre, grazie all'Ecobonus ratificato dalla Legge di Bilancio 2019 e prorogato anche per l'anno 2021, sarà possibile beneficiare di una detrazione fiscale del 110% se la sostituzione dei vecchi infissi viene effettuata in concomitanza con uno degli interventi di ristrutturazione edilizia previsti dal decreto Rilancio.

Occhio agli spifferi

Restando sempre in tema di dispersioni termiche, un altro espediente per migliorare l'efficienza dell'impianto di riscaldamento è intervenire sui serramenti più vecchi o soggetti a una scorretta manutenzione per limitare gli spifferi d’aria gelida e le fuoriuscite di calore.

Per riscaldare efficacemente le varie stanze della casa e mantenere la temperatura ottimale quando la caldaia lavora a pieno regime, la prima cosa da fare è individuare i punti che generano correnti d’aria indesiderate, in modo da stabilire come e in che misura intervenire.

Nel caso delle porte di ingresso, vi consigliamo di coprire la fessura tra l'uscio e il pavimento con un paraspifferi a spazzola o in tessuto, mentre sugli infissi e le finestre si potrà applicare una guarnizione sigillante in gomma o pvc per impedire al freddo di entrare e al caldo di uscire.

Tende e tappeti

Anche se fuori imperversa il gelo, la luce del sole è in grado di riscaldare gli ambienti ed è anche gratis. Per questo motivo, quando l'aria è tersa bisogna aprire le tende per permettere ai raggi solari di penetrare all’interno della stanza o, in alternativa, valutare l'utilizzo di tendaggi trasparenti per evitare di doverli aprire e chiudere ogni volta.

Quando cala la notte, invece, sarebbe opportuno coprire le finestre con pannelli oscuranti che assicurino un buon isolamento termico e un'ampia flessibilità nella modulazione della luce esterna e della privacy.

Anche i tappeti si prestano benissimo allo scopo, poiché oltre a fungere da affascinanti complementi d'arredo per rendere più accoglienti le stanze della casa, impediscono al calore di disperdersi sul pavimento, offrendo una superficie morbida e calda su cui camminare a piedi nudi nelle fredde sere d'inverno.

Aumentare l'efficienza dell'impianto di riscaldamento

Per risparmiare sul riscaldamento domestico e ridurre, al contempo, le emissioni inquinanti è fondamentale ottimizzare al massimo le prestazioni del proprio impianto, evitando di coprire stufe e termosifoni con tendaggi, mobili o indumenti messi ad asciugare.

Per quanto possa sembrare un suggerimento banale e scontato, spesso e volentieri si commette l'errore di installare i caloriferi dietro un divano o tende spesse, impedendo di conseguenza all'aria calda di diffondersi nell'ambiente in modo uniforme.

Allo stesso modo, bisognerebbe evitare che il calore erogato dai termosifoni venga irradiato solo verso la parete a cui sono fissati, soprattutto se si tratta di muri perimetrali che separano l'abitazione dall'esterno.

In questi casi, una buona soluzione per ridurre le dispersioni termiche è quella di posizionare sulla superficie retrostante un pannello termoriflettente in grado di dirigere il calore prodotto all’interno della camera, massimizzando così la resa della caldaia.

A tal proposito, un articolo interessante per aumentare l'efficienza dell'impianto di riscaldamento è sicuramente il cronotermostato, un dispositivo che, oltre a consentire di regolare la temperatura degli ambienti domestici a seconda delle esigenze, rende indipendente il funzionamento dei vari termosifoni, avviando e arrestando il riscaldamento in modo autonomo in base all’isolamento dell’abitazione e alla temperatura raggiunta nella stanza.

Controlli e manutenzione

A dispetto di quanto si possa immaginare, anche pulire regolarmente i termosifoni ed effettuare una periodica manutenzione del proprio sistema di riscaldamento assicura un notevole risparmio sugli importi a fine mese. Pertanto, il nostro ultimo consiglio è quello di revisionare l'impianto prima dell'accensione invernale per accertarsi che funzioni in maniera corretta sia sotto il profilo meccanico/elettronico sia in termini di efficienza.

Infine, per tenere sempre sotto controllo i consumi in bolletta, è buona norma eseguire periodicamente una lettura del contatore e comunicare i dati rilevati al proprio gestore, così da assicurarsi che non ci siano guasti ed evitare brutte sorprese.

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