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COSTUME E SOCIETÀ | 23 novembre 2020, 09:32

Lo sport al tempo del Covid, al via Premio studio del Panathlon

panathlon biella

In tutte le scuole della provincia di Biella è arrivato il bando per il nuovo concorso biennale della 10ª edizione del Premio di studio del Panathlon. In passato gli studenti, ma anche i loro docenti, si sono proposti al cosiddetto senato sportivo laniero con lavori originali su argomenti come la multiculturalità e multietnicità nello sport di oggi, quali strumenti di definitiva integrazione o come l’etica nello sport giovanile.

L’ultima volta il Panathlon ha chiesto di raccontare il rapporto tra la scuola e lo sport. “Ovviamente questa volta - spiega il presidente del club Luca Monteleone - non potevamo esimerci dal chiedere a tutti di raccontare lo sport ai tempi della pandemia”. Il tema, è noto a tutti e i panathleti hanno scelto l’enunciato degli elaborati con un "Lo sport al tempo del COVID: è andato tutto bene? Dal blocco delle attività agonistiche alla didattica a distanza: spunti dall’esperienza vissuta per progettare il futuro". Ovvero nel periodo buio, cercare la luce in fondo al tunnel, anche grazie alle speranze e giuste ambizioni da parte dei più giovani.

"La mia professione - prosegue il presidente del Panathlon - mi ha portato in questi mesi a sentire spesso parlare di resilienza, un termine utilizzato molto nel mondo aziendale ed è in questo momento particolare che ritengo tale parola ben si adatti ai giovani molti dei quali studenti e al tempo stesso atleti". Poi Monteleone si rivolge direttamente ai ragazzi, ancora a casa in didattica a distanza e a digiuno di sport attivo: "Vorrei ricordarvi ragazzi, in qualità di ex atleta, ex dirigente di un importante settore giovanile, ma in primis di genitore, che quest’ultima caratteristica vi sarà particolarmente utile per raggiungere nuovi traguardi sportivi, ma soprattutto vi fornirà una forma mentale di cui potrete beneficiare voi e chi vi sta vicino, sia in ambito sociale che in quello futuro delle vostre professioni".

Gli studenti delle superiori dovranno realizzare con supporti multimediali il racconto dell’attività sportiva praticata durante il lockdown, mentre quelli del Primo ciclo faranno delle illustrazioni sempre sulla clausura, mentre quelli delle Scuole Medie potranno raccontare per iscritto le proprie esperienze. I docenti infine potranno presentare un progetto per la gestione della didattica a distanza di educazione motoria riferito a ogni ordine di scuola. La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata al 31 gennaio 2021.

Redazione g. c.

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