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POLITICA | 22 novembre 2020, 16:00

Pella sui Comuni: “Decisivi per superare emergenza, consegniamo città migliori agli adulti di domani”

pella

“Una delle lezioni che dobbiamo imparare da questa dura e dolorosa esperienza é che bisogna farsi trovare più resilienti e più pronti, come territori e come amministratori locali, di fronte alle sfide future e nuove crisi. Nella pianificazione della salute e di stili di vita sani i sindaci possono fare moltissimo, alleviando il carico delle strutture sanitarie centrali e prevenendo molte ospedalizzazioni avendo cura di progettare città con una sempre maggiore qualità di vita: dall'ambiente alla mobilità, dall'assetto urbanistico ai servizi di welfare e di assistenza, dai servizi educativi e scolastici allo sport e all'offerta per il tempo libero”.

A scriverlo il deputato, nonché vice presidente vicario dell’ANCI, Roberto Pella. “I Comuni sono stati, e continuano a essere, un punto di riferimento fondamentale per superare l'emergenza, un concetto sottolineato da tutti i rappresentanti istituzionali e governativi, ma anche del mondo privato, intervenuti all'Assemblea ANCI – sottolinea - i Comuni possono esserlo ancora, per pianificare il futuro di città più resilienti e più organizzate, alla luce dei bisogni espressi dai cittadini e delle priorità individuate a livello nazionale ed europeo. I Comuni sono i principali investitori di spesa pubblica e meritano fiducia nel concorrere alla fase di rilancio del Paese”.

“Il 20 novembre – spiega Pella – è stata la giornata mondiale dell'infanzia: i bambini sono fra coloro che più si sono fragilizzati per gli impatti della pandemia e sono la generazione su cui più peserà il fardello del debito del nostro Paese. Un tema che la senatrice Licia Ronzulli, Presidente della Commissione bicamerale infanzia e adolescenza, non ha mancato di sottolineare in questi mesi e su cui tenacemente é impegnata, in sinergia con tutti i membri di commissione e i soggetti preposti alla tutela dell'infanzia. Rendiamo le nostre città più salutari e più efficienti per loro: investiamo le risorse dell'Europa in maniera produttiva ed equa, perché proprio gli adulti di domani possano sprigionare le loro idee e le loro capacità al meglio in un contesto accogliente e stimolante, in grado di costruire un'Italia più forte, più bella, più competitiva”.  

Redazione g. c.

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