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CRONACA | 19 novembre 2020, 12:59

Rosanna ritrovata: lupi e oscurità non fermano i soccorsi. La ricostruzione

Nulla al caso, vagliate tutte le ipotesi, poi la svolta per il ritrovamento arriva dalla visione delle registrazioni di due telecamere di video sorveglianza.

Foto Studio Fighera

Foto Studio Fighera

Poco prima dell'una di questa notte, Rosanna 79 anni di Pralungo, è stata ritrovata dopo ore di minuziose ricerche da parte di Polizia, Vigili del Fuoco e Guardia di finanza. Anche con l'aiuto di due unità cinofile arrivate da Volpiano. In tutta fretta. 12 ore di trepidante attesa per i suoi famigliari. L'allarme è stato lanciato dalla nipote Alessia anche con post sulla sua pagina social, apparso verso le 18. Un disperato appello indirizzato a chi avesse notizie della sua nonna, sofferente di demenza senile, uscita di casa alle 14 e non più rientrata. 

La svolta. Una prima testimonianza, in seguito rivelata inesatta, ha indirizzato i soccorsi verso la zona di Sant'Eurosia. Alle 18,30 la svolta delle ricerche. La telefonata alla Polizia di un uomo che dopo aver letto il nostro articolo, ha asserito di aver visto l'anziana nel pomeriggio. A quel punto, gli uomini della Squadra volante hanno visionato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della casa che hanno confermato il passaggio di Rosanna. 

Ma c'è voluta una seconda registrazione per capire il punto dove indirizzare le ricerche. Ed è stata trovata in alla Enzo Ottino Elettromeccanica, ditta la cui sede è vicino al ponte che collega Pralungo a Biella-Cossila. L'attenta visione ha confermato che la 79enne non era transitata da quel punto. Quindi, a quel punto, le ricerche si sono concentrate in quel tratto di strada di 500 metri e i boschi accanto.  Durante la ricerca notturna i soccorritori poco prima del ritrovamento si sono imbattuti in alcuni "lupi" presenti in zona, a detta dei soccorritori. Nel buio pesto sono apparsi diversi occhi, per lo spavento dei cani addestrati alla ricerca delle persone. 

Il ritrovamento. La notte avanza, il freddo inizia a pungere. Bisogna affrettare i tempi. Poco prima dell'una, Rosanna è stata avvistata dai soccorritori, seduta in mezzo al bosco con ancora ai piedi le ciabatte con le quali era uscita di casa. Infreddolita, molto infreddolita. Fondamentale per l'anziana biellese è stato l'essere rimasta sveglia. Affidata alle cure dei sanitari del 118, è stata poi trasportata all'ospedale di Ponderano per tutti gli accertamenti del caso. 

Fulvio Feraboli

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