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POLITICA | 17 novembre 2020, 12:36

Sanità, Cisl Fp: "Premialità Covid Asl Biella nasce male, finisce peggio"

"L'Amministrazione dell'Azienda Biellese in controtendenza con le altre Aziende Sanitarie del Piemonte invece di perorare, in Regione Piemonte, la causa dei propri dipendenti e pretendere ulteriori investimenti e risorse economiche per le Operatrici e Operatori in particolare della prima linea, si è presentata al tavolo di delegazione con un accorduccio".

Sanità, Cisl Fp: "Premialità Covid Asl Biella nasce male, finisce peggio"

"Proprio nel momento in cui le lavoratrici e i lavoratori dell'Azienda Sanitaria di Biella avrebbero voluto ricevere un forte sostegno per le precarie condizioni di lavoro, una deludente notizia giunge in questi giorni dal tavolo negoziale aziendale, in merito alle risorse aggiuntive sulla premialità covid  (i famosi 1000 euro da destinare ai lavoratori della sanità). 

Infatti, nel procedere all'applicazione del DGR 40-1860 del 7 agosto 2020 ( incentivi regionali per l'emergenza sanitaria ) come CISL FP di Biella e la RSU Cisl ci siamo trovati in inquietante ed imbarazzante cul de sac.., poichè si è deciso di declinare l'accordo sindacale in una sorta di specchietto per le allodole. In altri termini, l'Amministrazione dell'Azienda Biellese in controtendenza con le altre Aziende Sanitarie del Piemonte invece di perorare, in Regione Piemonte, la causa dei propri dipendenti e pretendere ulteriori investimenti e risorse economiche per le Operatrici e Operatori in particolare della prima linea, si è presentata al tavolo di delegazione con un accorduccio che prevede, oltre all' insufficienti quote regionali, l'utilizzo dei soldi del fondo economico aziendale dei lavoratori del comparto, questo al fine di recuperare alcune inesattezze procurate da errati conteggi e da fantomatiche pretese o promesse fatte ad alcuni dipendenti.

In buona sostanza l'Amministrazione della ASL, invece di sostenere la proposta della CISL FP di ricercare nuove risorse, ha scelto la via più breve, cioè quella di depauperare il già misero fondo del salario accessorio destinato: alle progressioni economiche, agli straordinari e altre tante neccessità di tutte le colleghe e colleghi. 

OLTRE LA BEFFA IL DANNO Un operazione la premialità covid, così come condivisa dal Sindacato CGIL CISL e UIL e Regione Piemonte, che è nata con dei nobili propositi e con la finalità di riconoscere il grande impegno di tutte le colleghe e dei colleghi nella prima ondata della pandemia e che oggi, alle condizioni pattuite nell'accordo aziendale, rischia addirittura di divenire un pericoloso boomerang poichè in questa Azienda sanitaria si acutizzeranno ulteriomente e in termini molto preoccupanti le differenze e le disparità retribuitive tra singoli Lavoratori, nell'ambito dei vari profili professionali e fino al punto di mortificare del tutto il lavoro. PER QUESTI MOTIVI LA CISL FP NON HA FIRMATO L'ACCORDO". Questa la nota stampa del sindacato. 

comunicato cisl fp - f.f.

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