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Gusti & Sapori | 13 novembre 2020, 10:22

Al via Ben Cuncià: L'edizione 2020 ha il sapore della solidarietà

Sul sito www.bencuncia.it è possibile scoprire tutti i ristoranti aderenti e sfogliare i loro menù, al prezzo fisso di 25 euro. Per i più piccoli è previsto il Ben Cuncit a 10 euro

Al via Ben Cuncià: L'edizione 2020 ha il sapore della solidarietà

Finalmente ci siamo. Come già annunciato nelle scorse settimane, nonostante le difficoltà legate al particolare momento che stiamo vivendo, anche quest’anno si svolgerà il Ben Cuncià, il festival della polenta concia biellese. L’appuntamento è per questo fine settimana, da venerdì 13 a domenica 15 novembre: si parte con la cena di stasera, per poi proseguire con pranzo e cena di domani e concludere, sempre pranzo e cena, la domenica.

Scatta quindi il conto alla rovescia per tutti i ristoratori aderenti (situati a Biella, Oropa e in diversi comuni del Biellese fra cui Cossato, Vigliano, Valdengo, Donato e Graglia) che si sono attrezzati per realizzare il servizio di asporto, il "Pija e porta a cà". Alcuni di loro, inoltre, propongono anche la consegna a domicilio "T’ lu port mi": il modo migliore per garantire anche quest'anno a tutti i biellesi la partecipazione alla manifestazione in piena sicurezza, gustando le migliori ricette della tradizione locale comodamente a casa propria.

Chi abita nel territorio comunale di uno dei ristoranti aderenti, potrà recarsi a ritirare i propri menù con un’autocertificazione, avendo l’accortezza di non creare assembramenti all’esterno dei locali. Chi vive in altri comuni del Biellese, potrà comunque verificare la possibilità di ricevere i menù a domicilio. Dato che le prenotazioni sono già molte e al fine di permettere ai ristoratori di organizzarsi al meglio, la Pro Loco di Biella e Valle Oropa raccoma di prenotare in anticipo.  

Sul sito internet di Ben Cuncià www.bencuncia.it è possibile scoprire tutti i ristoranti aderenti e sfogliare i loro fantastici menù che, ricordiamo, avranno il prezzo fisso di 25 euro. Per i più piccoli è previsto il Ben Cuncit, il menù bimbi a 10 euro. C’è chi ha puntato sugli antipasti, con alcuni grandi classici come i voule au vant con fonduta della Trattoria Il Macellaio, le castagne col burro del Ristorante Cà D’ Jolanda, il Lardo di Arnad con castagne caramellate del ristorante La Locanda o i peperoni in bagna cauda del Ristorante Fornace. E c’è chi la bagna cauda la accompagna anche al carpaccio di carne, come i Ristoranti Gasthof e Panta Rei.

In tema di antipasti, si trova veramente di tutto, come il petto d’oca affumicato del Canal Secco Antico, il flan di cavolo viola con fonduta di maccagno dell’Agriturismo La Fucina, il tortino con marmellata di pere senapate del Ristorante Vittino o l’antipasto giaduja del ristorante L’Osteria. Il nostro territorio è sempre presente, a volte in maniera esplicita, come per la Trattoria Quadrifoglio che propone un formaggio della valle con noci, nocciole e miele o per il ristorante Il Vecchio Mulino e la sua polenta concia con farina del mulino di Netro. Ma c’è anche chi accosta ai piatti della nostra tradizione i propri cavalli di battaglia, con proposte che valicano i nostri confini, come nel caso del maialino alla sarda del Ristorante Bugella o del baccalà mantecato al latte su crema di noci del Ristoro Rocchi.

Non mancano infine i secondi di carne che spesso incontrano i grandi vini delle nostre terre come nel caso dello spallotto di fassone stufato al Bramaterra che la Famiglia Ramella propone nei suoi due ristoranti Al Bistrot le Arti e Croce Bianca o il Brasato al Lessona del Ristorante Croce Rossa. Per non parlare della gran varietà di dolci locali: bonet, tiramisù, Palpitòn, millefoglie, torte di mele, di castagne, di nocciole… Insomma ce n’è per tutti i gusti!

"In questo momento difficile - racconta il presidente della Pro Loco Christian Clarizio - partecipare al Ben Cuncià vuol dire anche dare un contributo all'economia del nostro territorio e dimostrare la nostra vicinanza a una delle categorie più colpite da questa crisi, quella dei ristoratori. Invitiamo tutti i biellesi a spargere la voce: quest’anno la polenta concia del Ben Cuncià è sinonimo di bontà, convivialità e… solidarietà".

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