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ATTUALITÀ | 13 novembre 2020, 19:19

Salutepiemonte, la rivoluzione digitale della Sanità regionale: referti, esami e cambio medici accessibili online

Attraverso il portale, disponibile su tutti i dispositivi, sarà possibile consultare e archiviare referti medici, cambiare medici di base, prendere appuntamenti e stampare ricette. Il tutto senza recarsi fisicamente allo sportello

Salutepiemonte, la rivoluzione digitale della Sanità regionale: referti, esami e cambio medici accessibili online

Consultare, stampare e archiviare i referti medici senza dover passare dallo sportello; scegliere o cambiare il proprio medico di base; visualizzare e modificare gli appuntamenti per le vaccinazioni anche dei figli; pagare il ticket; vedere e stampare le ricette per farmaci, visite ed esami da qualsiasi dispositivo; delegare una persona di fiducia a utilizzare i servizi on line; autocertificare il diritto all’esenzione per reddito. Questo e molto altro è ciò che offre il nuovo portale della Regione Piemonte www.salutepiemonte.it, disponibile su tutti i device: PC, tablet e smartphone.

Insomma, una vera e propria rivoluzione digitale della sanità piemontese, come ha sottolineato l'assessore regionale Luigi Icardi: "Si tratta di un punto unico di accesso alla portata di tutti, nel quale sono stati inseriti servizi già esistenti e altri nuovi e introdotti successivamente. In un momento di difficoltà, il digitale può essere di grande aiuto e può facilitare la vita del cittadino. Salutepiemonte, fortemente voluto da questo assessorato, è un progetto che rappresenta un cambiamento importante, dal punto di vista tecnologico e culturale, una vera e propria rivoluzione anche contro il regime del Covid. Abbiamo messo al centro i bisogni concreti dell’assistito, che ora può accedere alle sue informazioni cliniche in ogni momento della giornata, in modo semplice, veloce e sicuro e da qualsiasi dispositivo" ha ribadito l'assessore.

Al centro del sistema è il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), lo strumento che permette di tenere traccia della storia clinica dei pazienti. Per accedere a ciascuno dei servizi già presenti sul portale - che naturalmente andranno a integrarsi a quelli 'in presenza' e non a sostituirli - sarà necessario autenticarsi mediante SPID, carta di identità elettronica o altra modalità garantita da società di certificazione abilitata, con l’eccezione di tre servizi (prenotazione accesso con numero di ricetta elettronica, pagamento ticket e ritiro referti) che sono accessibili mediante l’inserimento di alcuni dati in possesso dell’utente quali numero di ricetta o pin forniti dalla Asl.

Per richiedere e ottenere le credenziali SPID occorre essere in possesso di indirizzo e-mail, numero di telefono del cellulare che si usa normalmente, documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto o patente), tessera sanitaria con il codice fiscale. È necessario collegarsi a www.spid.gov.it e scegliere di registrarsi sul sito web degli Identity Provider che rilasciano le credenziali SPID. I cittadini che sono già in possesso delle credenziali di Sistemapiemonte (username, password e pin) o che hanno attivato la Tessera Sanitaria - Carta nazionale dei servizi o che possiedono la Carta di Identità Elettronica possono accedere direttamente ai servizi.

“Abbiamo investito da tempo – ha sottolineato il commissario dell’Asl di Biella Diego Poggio – sulla sanità digitale perché siamo consapevoli che rappresenti il futuro su cui puntare. Già dal 2018 abbiamo fatto in modo che i servizi digitali fossero integrati anche sui totem multifunzione che abbiamo installato in diversi punti dell’Azienda, sia in ospedale che sul territorio”. In questo momento, accedendo al proprio Fascicolo Sanitario, i cittadini biellesi possono visualizzare i referti di radiologia con allegate le immagini, i referti di laboratorio analisi, le schede vaccinali, l’attestato storico vaccinale e gli esiti degli screening. Per i primi mesi del prossimo anno è inoltre previsto il completamento delle attività di invio al Fascicolo sanitario con i referti di Anatomia patologica, di specialistica ambulatoriale, il verbale di pronto soccorso, il verbale operatorio e la lettera di dimissione nel caso di ricoveri.

 

 

 

 

Redazione bi.me.

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