Dopo 11 anni è il primo 4 novembre a Salussola senza il sindaco Carlo Cabrio, scomparso lo scorso giugno all’età di 64 anni. Questa mattina si è tenuta una piccola cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a cui hanno preso parte il nuovo primo cittadino Manuela Chioda e i successori dei reduci di guerra.
“Di solito festeggiamo questa ricorrenza con il comune di Zimone ma a causa dell’emergenza Covid non si è potuto fare – spiega Chioda– Anche in quest’occasione fa sempre un certo effetto non vedere il sindaco Cabrio. Le stesse sensazioni le ho provate quando ho aperto il primo consiglio comunale. Il pensiero e il ricordo di lui ci sono sempre. Manca la sua presenza ma lo spirito delle sue idee sono più vive che mai e cerchiamo di portarle avanti”.
Sulla commemorazione del 4 novembre, il sindaco Chioda non può fare a meno di pensare all’attualità influenzata dall’emergenza coronavirus: “Questo distanziamento, queste limitazioni ci fanno ripensare alla nostra vita, ed a quei valori per cui sono morte quelle persone, il rispetto degli altri e il sostegno reciproco - sottolinea - Facciamo tesoro della storia per vivere bene il presente, con i sacrifici che ci stanno chiedendo, che servono solo per la nostra tutela. Questa pandemia è una sorta di guerra invisibile, se stiamo uniti oggi che è la giornata dell’unità nazionale e rispettiamo le regole finirà presto e ci darà lo stimolo per rimodulare la nostra vita ed i nostri valori in maniera diversa, magari più umana e meno virtuale”.