/ POLITICA

POLITICA | 27 ottobre 2020, 07:50

Pella: “Sostegno bilanci enti locali deve rafforzarsi per tenuta e coesione Paese"

pella

"Tutti i comuni italiani insieme, dopo anni in cui hanno sofferto di poca attenzione e di tagli ricevuti in forma molto maggiore rispetto alle altre amministrazioni, sono riusciti, grazie a una forte azione della struttura tecnico-politica ANCI e IFEL, a invertire la tendenza e a fare fronte all'attuale emergenza rappresentando il primo e più efficace front-office dello Stato. Per questo la nona edizione della Conferenza sulla Finanza e l’Economia Locale, organizzata dalla Fondazione IFEL e dall’ANCI, rappresenta anche quest'anno un momento importante di riflessione", così spiega il vice presidente vicario dell'ANCI Roberto Pella in apertura della prima delle tre giornate dedicate ai temi di bilancio e opportunità future per gli enti locali.

"Alcuni punti da segnalare, in particolare: il mix che si é determinato in questo periodo con regole ordinarie e straordinarie deve portarci a cambiamenti strutturali nella gestione del Covid ma anche in uno scenario più ampio, di riforma del TUEL, in particolare del Titolo VIII sul dissesto e pre-dissesto con il pieno coinvolgimento di ANCI – sottolinea il deputato biellese - In secondo luogo, gli esiti del tavolo di monitoraggio hanno dimostrato finora di essere uno strumento utile e affidabile per quantificare il minor gettito fiscale e le mancate entrate: il lavoro con il MEF deve proseguire e riguardare i contenuti della legge di bilancio prossima. Terzo elemento, dal punto di vista della tenuta sociale e della coesione, i Comuni rappresentano un punto di riferimento essenziale oltre che il più rapido nell’erogazione e di questo aspetto si deve tenere conto: l’esempio della distribuzione e dell’effetto leva dei buoni spesa erogati in piena emergenza, durante la prima ondata, è stato sotto gli occhi di tutti e potrà nuovamente, accanto ad altre misure, essere di supporto e sostegno all’azione del Governo centrale”.

“Infine, sul rilancio del Paese, partiamo da due considerazioni, e cioé che i Comuni sono i principali investitori pubblici, con una capacità di gran lunga superiore agli altri livelli di governo – conclude Pella - In secondo luogo, che i settori di riforma e di sviluppo individuati dalla Commissione europea per il Recovery Fund su sostenibilità, trasformazione digitale e contrasto alla povertà riguardano strettamente gli ambiti di azione propri dei Comuni e delle Città e i processi di governo e trasformazione urbana. Bisogna puntare quindi a che vi siano finanziamenti diretti per i Comuni, specialmente in ambito di potenziamento delle reti territoriali della tutela e della promozione della salute, e che siano ridotti al minimo e semplificati i passaggi formali-burocratici."

Redazione g. c.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore