/ EVENTI

EVENTI | 27 ottobre 2020, 06:50

"Scelgo di Vivere": domenica primo novembre tutti in piazza per esprimere il proprio disagio del momento

Domenica Primo novembre manifestazione apolitica nata "dal pensiero comune di tanti cittadini che desiderano esprimere il proprio disagio".

Foto Pixa Bay

Foto Pixa Bay

"L'evento in programma domenica primo novembre le ore 16 in Piazza Vittorio Veneto, a Biella, "Scelgo di Vivere" non si riconduce ad alcun schieramento politico e sindacale e non è stato organizzato da alcuna associazione. Nasce dal pensiero comune di tanti cittadini italiani che desiderano esprimere il proprio disagio del momento.

Nasce per dare voce a tutti quei cittadini desiderosi, nella totale legalità, di difendere il proprio diritto al lavoro, quel lavoro indispensabile al sostentamento del singolo e delle famiglie, nel pieno riconoscimento della società in cui credono fermamente e a tutela della vita stessa. "Scelgo di Vivere rischiando di non morire piuttosto che non vivere rischiando di morire" potrebbe essere lo slogan che accomuna il nostro pensiero e la nostra motivazioni. Dovrebbe essere la sola risposta a tutte le domande e polemiche che verranno rivolte a questo evento.

Questo sit in vuole sensibilizzare le persone sulla gravità degli eventi, solidale con le persone impegnate "in prima linea" in questa emergenza, vicino al dolore delle famiglie che hanno visto i propri cari ammalarsi gravemente o abbandonarli.  Riconosce la gravità degli eventi ma chiede altresì di accettarne la convivenza.  È fermamente convinta che sarà la povertà economica, sociale ed emozionale che ne conseguirà il vero dramma di questa pandemia. Chiede di poter esprimere il proprio dissenso e disagio nel rispetto della normativa in termini di prevenzione del contagio, ripudia qualsiasi forma di violenza fisica e verbale, non vuole destabilizzare, terrorizzare, trasgredire, ma dare voce a tutte le persone che vorranno gridare il proprio diritto al lavoro, pretendere rispetto.

Le persone che desiderano partecipare liberamente e civilmente all'evento di domenica 1 novembre a Biella sono invitate a seguirne il pensiero espresso in questo comunicato e IN PARTICOLARE:

- Sarà una manifestazione SILENZIOSA E PACIFICA.
- Sarà obbligatorio indossare la mascherina e tenere la distanza di sicurezza rispettando comunque il distanziamento minimo previsto per legge.
- Sarà proibito inveire, insultare e assumere atteggiamenti riconducibili a mancanza di rispetto verso uno schieramento politico, verso le forze dell'ordine, verso qualsiasi categoria di lavoratore o classe sociale.
- Sarà possibile esporre cartelli e striscioni a testimonianza del proprio disagio, del disagio della categoria di lavoratori o classe sociale di appartenenza senza comunque essere né offensivi né volgari.

Il "silenzio" che accompagnerà questo evento sarà più rumoroso di mille parole, arriverà più lontano di qualsiasi pensiero, sarà la più bella dimostrazione di civiltà e unione nei confronti della crisi globale e di questa pandemia. Le forze dell'ordine saranno presenti a garanzia di sicurezza e a tutela dei partecipanti. "Scelgo di Vivere rischiando di non morire piuttosto che non vivere rischiando di morire" è la celebrazione del disagio sociale, le sue idee non sono di rivolta, ma di sensibilizzazione, coerenza e civiltà".

Comunicato stampa Scelgo di Vivere

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore