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ECONOMIA | 26 ottobre 2020, 16:22

Fatturazione elettronica: Semplificazione fiscale e modernizzazione digitale

fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica è entrata in vigore in Italia da ormai quasi due anni. Un’introduzione progressiva che, piano piano, ha coinvolto tutti i contribuenti. La sua adozione è stata caldamente raccomandata dall’Unione Europea per contrastare e combattere l’evasione fiscale.

L’Italia è infatti uno dei primi paesi a classificarsi per la marcata tendenza a non pagare i tributi. Gli italiani hanno sempre cercato un modo per ridurre e/o eliminare del tutto l’obbligo di pagare le tasse. Maestri dell’evasione fiscale, si sono sempre inventati nuovi e ingegnosi meccanismi e metodi per sottrarsi agli obblighi tributari.

Per porre un freno a questo riprovevole atteggiamento, l’Esecutivo, non si è lasciato scappare l’opportunità di dotarsi di un nuovo e valido strumento contro l’evasione fiscale. Ecco, quindi, che è stata introdotta nel ciclo economico italiano, la fatturazione elettronica.

Fatturazione elettronica: obiettivi e risultati
Quindi l’obiettivo ultimo del Governo, nonché quello di Agenzia delle Entrate, è quello di ridurre l’evasione fiscale. Un obiettivo che è stato raggiunto con successo e siamo solo all’inizio. Dopo solo un anno dall’entrata in vigore della fatturazione elettronica, le casse comuni hanno incrementato gli introiti di oltre il 2,5%, che tradotto in moneta corrente equivalgono a +3,306 milioni di euro. Altro significativo aumento arriva dai derivati della componente relativa agli scambi interni, che ha fatto segnare un + 3% (circa 122,990 milioni di euro).Evasione fiscale arginate e spesa pubblica maggiormente controllata. Ma la strada è ancora lunga e in salita.

La nascita della cultura digitale
La fatturazione elettronica ha portato in Italia una serie ben definita di vantaggi. Vantaggi che sono stati sottolineati anche dal presidente di<b> Agenzia delle Entrate</b>, Ernesto Maria Ruffini, che in un discorso di quest’anno ha detto:

“…In una prospettiva di lungo termine, lo scopo è di favorire la nascita di una cultura digitale che pervada non solo il settore produttivo, ma l’intera società italiana. In quest’ottica, la fatturazione elettronica è, ad oggi, una realtà ormai collaudata e apprezzata dagli operatori, è un processo che ha dimostrato la sua efficacia soprattutto durante l’attuale situazione emergenziale dovuta alla crisi epidemiologica da Covid-19, in cui la dematerializzazione dei documenti ha assunto un ruolo cruciale”.

La fatturazione elettronica ha portato ad una semplificazione fiscale, una riduzione del numero degli adempimenti, alla modernizzazione del settore produttivo e, soprattutto, alla riduzione dei costi amministrativi per le imprese.

Tutti gli strumenti a disposizione
La fattura elettronica ha preso piede velocemente e con semplicità anche grazie ai molti strumenti oggi a disposizione per la sua gestione. AdE stessa ha predisposto strumenti a supporto di questo nuovo elemento fiscale:
-procedure web -app per tablet e smartphone
-software stand alone-servizi per la conservazione elettronica delle fatture (con valenza sia civilistica che fiscale
-servizio per la generazione di un QRCode, un codice da stampare o salvare sul proprio smartphone
-registrazione dell’indirizzo telematico dove l’operatore intende ricevere dal Sdi, di default, tutte le sue fatture passive -un servizio di consultazione e acquisizione di tutte le fatture emesse e ricevute.

Inoltre, esistono anche numerosi servizi offerti da imprese private che permettono un approccio ancora più semplicistico ed intuitivo con piattaforme specifiche e dedicate.

Fatturazione elettronica: cambiamenti ed evoluzione
Al pari di qualunque altro strumento fiscale, affinché rimanga aggiornato ed efficace, la fatturazione elettronica è soggetta periodicamente ad un restyling. Questo le permette di rimanere più in linea con le vere esigenze lavorative. Le ultime novità introdotte, ad esempio, riguardano quelle legate al suo tracciato XML, modifiche datate primo ottobre 2020.

Sono infatti stati introdotti dei nuovi codici per diverse categorie:
1. Tipo Documento
2. Natura
3. Tipo ritenuta
4. Modalità di pagamento

Fino alla fine dell’anno il Sistema di Interscambio accetterà sia il vecchio che il nuovo formato XML. Dal primo gennaio 2021 invece l’unico accettato sarà quello aggiornato. I contribuenti hanno quindi a disposizione un discreto lasso di tempo per mettersi in regola con gli aggiornamenti. Oltre al tracciato XML, le ultime novità introdotte per la fatturazione elettronica hanno interessato anche l’elaborazione della fattura elettronica evoluta.

In altre parole, in futuro Agenzia delle Entrate, utilizzerà i dati contenuti nelle fatture elettroniche per compilare in automatico le bozze delle dichiarazioni delle partite iva (liberi professionisti ed imprese). Un altro passo avanti verso una completa digitalizzazione del paese (di cui l’Italia ha effettivamente un gran bisogno).

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