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CRONACA | 26 ottobre 2020, 12:11

Lite con la compagna, minacce di morte e un bicchiere in testa che quasi stacca l'orecchio. Arrestato

Il biellese è si trova in carcere con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e minaccia grave, in attesa dell'udienza di convalida.

Foto di repertorio

Foto di repertorio

È accaduto nel pomeriggio di sabato, ad Andorno Micca. Era tornato a casa dal lavoro e non aveva trovato la cena pronta, così ha cominciato a prendersela con la compagna facendone nascere una discussione. Non era la prima lite che i due affrontavano e proprio per questo la loro relazione era finita qualche tempo fa. Nell'ultimo periodo volevano però provare a ricostruire il loro rapporto, ma i presupposti non erano certo dei migliori.

L'uomo in passato aveva già mostrato atteggiamenti aggressivi, urlando e perdendo la pazienza anche per cose futili, complice magari qualche bicchiere di troppo alla fine di una lunga giornata estenuante alla guida di un camion, era capitato anche che rompesse qualche oggetto in casa, come nell'ultima lite, per colpa della cena che non era pronta in tavola. Al culmine del litigio: durato fino a tarda notte dopo averla minacciata di morte più volte, le ha lanciato un bicchiere in vetro, che la colpiva direttamente ad un orecchio.

Nel forte impatto, il colpo le ha quasi reciso di netto parte del padiglione auricolare. Fortunatamente la donna, poco prima aveva fatto in tempo ad avvisare il 112. Così si sono precipitate subito due pattuglie dei Carabinieri ed un'ambulanza del 118 che ha prestato soccorso alla donna appena in tempo perché la ferita venisse medicata e suturata, salvandole l'orecchio.

Ai Carabinieri la situazione è apparsa invece subito critica. Per questo hanno quindi proceduto all'arresto dell'uomo, che nonostante tutto, continuava ad inveire e minacciare la donna di morte, aggravando ulteriormente la propria situazioni, già compromessa. I Carabinieri della compagnia di Biella hanno quindi trasmesso immediatamente gli atti alla competente Procura della Repubblica, per le successive determinazioni.

Nel frattempo l'uomo, un 50 enne di Biella già con qualche precedente, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato condotto nel carcere di via dei Tigli, dove resta in attesa dell'udienza di convalida, con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e minaccia grave.

Redazione - f.f.

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