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COSTUME E SOCIETÀ | 23 ottobre 2020, 07:40

Da Lecco e Mantova pietre di memoria a Biella per Nuraghe Chervu

Incontro tra il sindaco Corradino e i primi cittadini di Valmadrera, Piubega e Gazoldo degli Ippoliti.

su nuraghe

Il sindaco Corradino riceve in municipio le delegazioni dai comuni di Valmadrera, Piubega e Gazoldo degli Ippoliti

Mercoledì 21 ottobre 2020, il sindaco di Biella Claudio Corradino ha ricevuto a Palazzo Oropa le delegazioni dei Comuni di Piubega e di Gazoldo degli Ippoliti, provenienti dalla provincia di Mantova e quella di Valmadrera, guidata dal cav. Mario Nasatti, presidente della Federazione di Lecco dell’Istituto Nastro Azzurro fra combattenti decorati al valor militare, accompagnato da una rappresentanza della sezione Ana (Associazione Nazionale Alpini), di Lecco.

Accanto a Corradino, il vicesindaco Giacomo Moscarola, l’assessore Davide Zappalà e Battista Saiu, presidente del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, per ricevere le pietre di memoria lombarde, sulle quali è stato inciso nome del comune e numero dei Caduti durante la Prima guerra mondiale. Verranno posizionale presso l’area di Nuraghe Chervu, alle porte orientali della Città, incrementando e contribuendo alla realizzazione a Biella di uno dei monumenti ai Caduti più importanti del Paese. Accreditato tra le iniziative di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto di Su Nuraghe vede un’ampia convergenza ideale che va ben oltre i confini territoriali biellesi.

“L'amministrazione Comunale di Gazoldo degli Ippoliti - ha affermato il sindaco Nicola Leoni - ha accolto con entusiasmo questa iniziativa che valorizza la memoria trasformandola in impegno quotidiano nel ricordo del grande sacrificio compiuto da tanti concittadini per consegnarci un futuro di libertà, unità e speranza”.

“La nostra - ha dichiarato Maria Cristina Zinetti, sindaco di Piubega - vuole essere una sentita testimonianza a favore dei nostri Caduti che furono coinvolti nel Primo conflitto mondiale e che, attraverso il sacrificio più elevato, si offrirono per la difesa della Patria. Rimarranno perenni nei nostri ricordi e ben impressi, proprio come le scritte riportate su queste pietre, per avere permesso a tutti noi, oggi, di vivere in una nazione libera e democratica”.

Parole importanti pronunciate nella sala consiliare, incise sulla pietra, ampiamente condivise. A rendere omaggio agli illustri ospiti, la presenza di Tomaso Vialardi di Sandigliano, presidente della Federazione di Biella e Vercelli dell'Istituto del Nastro Azzurro, di Corrado Perona, presidente emerito dell'Ana di Biella e di una rappresentanza di “Sassarini” biellesi, coordinati da Franco Fosci, fiduciario del Nucleo di Biella dell’Associazione Nazionale Brigata “Sassari”, intitolato ad “Emilio Lussu”.

Simmaco Cabiddu (Su Nuraghe Biella)

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