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ATTUALITÀ | 23 ottobre 2020, 06:50

Cosrab, in via per Candelo il nuovo ecocentro di Biella

In Consiglio Comunale di Biella la relazione del presidente Bodo Sasso: "Abbiamo individuato un terreno che dista 100 metri in linea d'aria dalla sede di Seab". Rifiuti abbandonati: da luglio raccolte 15,5 tonnellate in tante zone del Biellese.

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Foto di Studio Fighera

Durante la sua audizione al Consiglio Comunale di Biella di lunedì 19 ottobre, il presidente Cosrab, Gabriele Bodo Sasso, ha presentato il conto della raccolta dei rifiuti abbandonati sulle strade, pratica incivile che è ripresa dopo la fine del lockdown. "Siamo partiti il 30 luglio - afferma Bodo Sasso - perchè abbiamo dovuto preparare una gara per la convezione sulla raccolta che si è aggiudicata la cooperativa Orso Blu. Da allora abbiamo recuperato 15,5 tonnellate di rifiuti, e non abbiamo ancora terminato".

Una pratica incivile che riguarda tante zone del Biellese. "Abbiamo trovato rifiuti sulla Superstrada in entrambe le direzioni all'altezza dell'uscita per Lessona, - precisa il presidente - sul tratto della stessa che porta a Valdilana, intorno a Biella e sulle strade che collegano il capoluogo con Mongrando e Borriana, a Campiglia Cervo, Pettinengo, Ponderano, Lessona, Donato,  Masserano, a Candelo sulla strada che va in Baraggia, Mottalciata sulla strada di collegamento con la bretella che porta a Carisio. Contro questi abbandoni selvaggi stiamo mettendo in atto misure di controllo sul territorio per punire soprattutto chi lo fa di abitudine scaricando grosse quantità con i camion".

Una delle priorità del presidente Bodo Sasso è il nuovo ecocentro di Biella, per il quale è stata individuata l'area: "Con un investimento di 300 mila euro, sorgerà su un terreno sito a Biella, in via per Candelo, posto di fronte a quello attuale ed a 100 metri in linea d'aria dalla sede di Seab. Stiamo lavorando alle procedure per realizzare questo progetto perchè il vecchio ecocentro non è più in grado di sopportare il bacino biellese. Insiste sulla vecchia discarica che è soggetta ad assestamenti del terreno, l'accesso con il sottopassaggio porta alla formazione di code di auto, e, anche all'interno, la viabilità è difficoltosa con l'utenza che deve incrociare i mezzi di Seab".

Una delle caratteristiche del nuovo impianto sarà proprio la separazione tra l'area utenza e quella Seab. "L'ecocentro nuovo avrà una superficie più vasta - spiega Bodo Sasso - è sarà organizzato con binari separati tra l'utenza ed il traffico dei mezzi pesanti Seab. Inoltre vogliamo implementare la lavorazione dei rifiuti: ad esempio sugli ingombranti, tenuto conto che smaltiamo a camion e non a peso, avere dei trituratori industriali che, riducendo del doppio o triplo il volume dei rifiuti, aumenterebbero lo spazio di un singolo carico, con un'ottimizzazione pratica dello smaltimento e risparmi notevoli".

L'audizione del presidente Bodo Sasso è stata indenne da attacchi da parte dei consiglieri comunali. "Soltanto un esponente del PD mi ha chiesto il motivo dell'abolizione del contributo alla Mensa del Pane Quotidiano: decisione estranea a Cosrab ma di competenza di Humana, la società che recupera i vestiti usati. Humana ha ricontrattato prezzi e contributi a nostro favore e voleva addirittura azzerarli: abbiamo trovato un accordo e poi Humana, autonomamente, ha soppresso quel contributo".

Il presidente Cosrab ha concluso il suo resoconto su questo primo anno di mandato, esprimendo soddisfazione per il riconoscimento del consiglio comunale circa la maggiore partecipazione del consorzio nella comunità. "E' un'impostazione che ho cercato di dare fin dall'inizio. - sottolinea Bodo Sasso - Durante l'alluvione in Valle Cervo, lunedì 5 ottobre ho convocato una riunione con il presidente Rossetto di Seab ed i sindaci di Campiglia Cervo, Rosazza e Piedivacallo. La strada era franata, i mezzi pubblici non riuscivano più a salire, quindi abbiamo affrontato il problema della gestione dei rifiuti, che è stato risolto mercoledì 7 con nessun disservizio. Questo è un segnale che Cosrab è vicino ai piccoli comuni e, nei limiti del possibile, si attiva per risolvere qualsiasi tipo di problema"

Alessandro Bozzonetti

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