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ATTUALITÀ | 22 ottobre 2020, 06:50

Cordar, in consiglio Martinazzo annuncia: "4 milioni di danni per maltempo. Ma nessun aumento tariffe nel 2021"

Lunedì 19 ottobre l'audizione del presidente al Consiglio Comunale di Biella: "Possibile chiusura degli uffici con accesso dell'utenza su appuntamento".

cordar biella

Foto di Studio Fighera

Tariffe dell'acqua per l'utenza domestica invariate per il 2021, che, come nel 2019 e 2020, ammonteranno a 2,56 al metro cubo.

Questo uno dei punti salienti affrontati dal presidente Cordar, Gabriele Martinazzo, in carica da 4 mesi, durante l'audizione al Consiglio Comunale di Biella di lunedì 19 ottobre. "Anche le utenze industriali rimangono invariate - precisa Martinazzo - Inoltre Cordar è disponibile ad accettare pagamenti rateali delle bollette: ad esempio una bolletta di 300 euro con 10 rate da 30".

Inevitabile l'esame dei danni subiti dagli impianti Cordar in seguito all'alluvione del 2 e 3 ottobre: "I danni alluvionali ammontano a 4 milioni di euro,- spiega il presidente - e continuano ad aumentare ogni giorno con frequenti segnalazioni di fognature rovinate. Siamo preoccupati perché abbiamo già sostituito parte delle fognature, spendendo già 700 mila di interventi e, soprattutto, perchè lo Stato non ha ancora dichiarato lo stato di calamità. Questa situazione e quella dovuta al Covid estendono la preoccupazione al bilancio che è in stato di assestamento di previsione".

In tema di Covid il presidente Cordar ha anticipato possibili misure per evitare assembramenti. "Quando mi sono insediato - ricorda Martinazzo - abbiamo portato l'orario degli uffici prima dalle 9 alle 12, e poi continuato dalle 9 alle 15. Venerdì 23 ottobre, ci sarà un consiglio di  amministrazione per valutare, alla luce delle ultime disposizioni, una nuova chiusura degli uffici, con il ritorno  all'accesso su appuntamento".

Dal punto di vista politico, il presidente Martinazzo sì è fatto trovare preparato alle  interrogazioni dei consiglieri di minoranza Paolo Rizzo e Pietro Barrasso, sul passaggio, nel 2023, vista l'identità  dei territori sia di pianura che di montagna, al gestore unico del servizio con Cordar Valsesia. "Sono stato molto contento di questa domanda - sottolinea Martinazzo - perché, 15 giorni  dopo il mio  insediamento, ho telefonato al collega valsesiano Poalo Croso, che ho poi incontrato tre volte per avviare il discorso del gestore unico, ricevendo  il ringraziamento dello stesso Croso per essere stato il primo presidente di Cordar Biella, nei suoi 12 anni da quando è in carica, a contattarlo".

Alessandro Bozzonetti

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