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CULTURA E SPETTACOLI | 20 ottobre 2020, 07:40

Candelo, Suoni in Movimento al Ricetto

Candelo, Suoni in Movimento al Ricetto

Domenica 25 ottobre a Candelo si terrà il penultimo appuntamento della rassegna Suoni in movimento che nella stagione autunnale rallentano il loro percorso proponendosi a distanza quindicinale.

L'unica visita guidata delle ore 15.30 partirà dall'ingresso del Ricetto di Candelo. Il percorso all'interno del borgo medievale suscita emozioni profonde. Camminare tra le sue vie acciottolate è come respirare la storia, è come “andare su e giù” per il Medioevo alla scoperta di momenti legati alla cultura contadina, è come perdersi nella magia di un luogo unico. Il Ricetto non è monumento statico ma un sistema dinamico aperto: manufatti architettonici, cantine vitivinicole, propaggini storiche e ambientali costituiscono un sistema integrato di realtà connesse.

Il Ricetto di Candelo, ricetto per antonomasia, si rivolge al visitatore per offrire la possibilità di vivere esperienze ed emozioni che vanno al di là della semplice visione di un manufatto architettonico medievale straordinariamente conservato. Questo sistema si definisce museale perché documenta la civiltà e il paesaggio che hanno espressione nel Ricetto, ma si distingue dal museo classico come semplice luogo di deposito, in quanto è sistema integrato, costituito da più nodi, più sale e cellule, unite tra loro in percorsi museali coerenti e connessi.

A seguire presso la Sala Polivalente alle ore 16.30 si terrà il concerto del Quartetto Se.Go.Vio che proporrà un repertorio suggestivo di “Danze e colonne sonore” tramite l'esecuzione di musiche di Rota, Piovani e Piazzolla.

Il nome del Quartetto Se.Go.Vi.O. nasce dall’unione dei cognomi Seminara-Gori-Vignani-Oglina per ricordare, con un pizzico di ironia, la figura del grande chitarrista spagnolo Andrés Segovia. I quattro musicisti si distinguono per la grande esperienza concertistica internazionale e per l'impegno profuso in ambito didattico. Il repertorio scelto pone l'accento sulle possibilità espressive di ogni strumento: l'impatto timbrico che nasce dall'incontro delle corde pizzicate con lo strumento a mantice e i fiati costituisce il terreno ideale per dare vita alle graffianti sonorità della danza e a quelle suadenti delle colonne sonore. Così il celebre chitarrista-compositore argentino Máximo Diego Pujol si esprime in merito al CD prodotto dal Quartetto: “La musica ci dà uno spazio di assoluta libertà. Farne uso implica responsabilità e impegno. E porta qualcosa di nuovo per un mondo migliore. Tali responsabilità e impegno sono presenti negli eccellenti arrangiamenti e interpretazioni del Quartetto Segovio. Molte grazie per questo bel regalo!”.

Comunicato - An. Bi.

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