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CULTURA E SPETTACOLI | 20 ottobre 2020, 07:50

A Muzzano arriva la mostra personale di Fabio Cappelli

muzzano

In piazza Parrocchiale a Muzzano, è stata recentemente inaugurata una mostra personale dedicata a Fabio Cappelli, aperta nel passato weekend e nel prossimo. Sarà possibile visitarla tra le 15 e le 19 di sabato 24 e, per quanto riguarda domenica, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 - 19. 

Di seguito la presentazione dell'artista:

"Con la mostra ​Personale l’artista muzzanese Fabio Cappelli presenta al pubblico una selezione di trentadue disegni realizzati tra il 2017 e il 2020. La ricerca artistico-stilistica di Fabio Cappelli si pone manifestamente su una linea di ideale continuazione e di programmatica rielaborazione delle istanze e prerogative dell’avanguardia surrealista novecentesca".

"La ricca e sfaccettata produzione artistica di Fabio Cappelli - dal disegno alla pittura, dal frottage al collage - può essere ben compendiata come inquieta e decisa ​ribellione all’anodina e spesso logorante aridità del vivere quotidiano attraverso la minuziosa esplorazione figurativa di spazi psichici profondi e la lucida rappresentazione di conturbanti dimensioni oniriche. L​’atteggiamento artistico che Fabio Cappelli ha scientemente assunto e preservato nei molti anni di pratica è primariamente assimilabile a una costante e resiliente ricerca di intima libertà individuale dai vincoli di una dominante razionalità collettiva monotonamente e ​tragicamente orientata a meri adempimenti tecnologico-produttivi. I modi nei quali tale ricerca si declina - e qui forse più si manifesta il debito teorico nei confronti del surrealismo - sono l’assenza di censura razionale al flusso di associazioni che spontaneamente emergono dall’inconscio e l’ampliamento degli spazi di ​esercizio dello spirito attraverso la consapevole introduzione del sogno (incubo compreso) come forma di arricchimento e ​completamento​ del reale. Il ​procedimento artistico adottato da Fabio Cappelli è riconducibile a una forma di automatismo psichico: l’opera nasce ​senza pianificazione del contenuto e come immediato trasferimento sulla carta o sulla tela di quanto scaturisce spontaneamente dalla mente non assoggettata ai freni della logica".

"La mostra di Fabio Cappelli è per lo spettatore ​di oggi un potente, più che positivo monito a non demonizzare e a non stigmatizzare come ​soltanto anti-produttive le tensioni, i contrasti, le asimmetrie e le tortuosità dell’io più profondo. Il titolo ​Personale,​ oltre a indicare che la mostra espone le opere di un singolo artista, intende soprattutto sottolineare il carattere assolutamente ​singolare delle prospettive che le opere aprono e offrono al pubblico".

Andrea Biondo - Comunicato

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