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Casa Edilizia | 19 ottobre 2020, 16:15

Perché è importante il ricambio d'aria con gli estrattori

Perché è importante il ricambio d'aria con gli estrattori

L'areazione degli spazi in cui convivono diverse persone è fondamentale. Quando non è possibile utilizzare l'aria naturale perché magari non sono presenti porte o finestre, è fondamentale ricorrere a sistemi specifici che permettano di ventilare, aspirare ed estrarre l'aria degli ambienti chiusi. Oltre a questo è importante capire come funziona l'estrattore d'aria così da poter scegliere quello migliore in base alle proprie esigenze.

Non è importante soltanto il ricambio d'aria

Oltre alle ventole di areazione forzata, rilevanti per il ricambio dell'aria e la pulizia degli spazi da odori sgradevoli e fumi, gli estrattori devono essere in grado di regolarelatemperatura, il livello di umidità e mantenere un ricircolo d'aria continuo. Per citare degli esempi, gli estrattori d'aria sono fondamentali in cucina dove deve essere sempre presente un sistema di ventilazione forzato in quanto si tratta di un ambiente dove si trascorre molto tempo e dove si producono spesso fumi e altri elementi potenzialmente pericolosi per l'organismo. Anche in ambienti come cantine o garage dove spesso non sono presenti finestre e dove si svolgono attività che possono rilasciare sostanze nell'aria è necessario installare un impianto che garantisca una pulizia dell'aria. Infine, gli spazi pubblici (uffici, palestre, negozi, bar, e così via) richiedono di una gestione dell'aria corretta e di un'eventuale areazione forzata se manca una fonte da cui ottenere un naturale ricambio dell'aria.

L'importanza del ricambio d'aria nei luoghi pubblici e gli estrattori

Ricambiare l'aria è fondamentale per garantire salute e sicurezza di chi vive e lavora in luoghi frequentati da più persone oltre a migliorare l'efficienza produttiva, rispettando sempre le normative in merito alla sicurezza sul lavoro. Per scegliere il giusto sistema di areazione è importante essere informati sia sugli impianti che sulle normative per poter preparare il consumatore all'acquisto evitando errori nella decisione ed effettuare la spesa senza brutte sorprese.

Cosa dicono le normative in merito all'areazione forzata dei locali

Per mantenere qualità e salubrità dell'aria in ambienti chiusi pubblici e privati è necessario garantire un costante ricambio dell'aria con finestre ed aperture o, in mancanza di questi elementi, utilizzando dei sistemi di areazione forzata con dispositivi adeguati. Tali impianti devono essere modulati a seconda del numero di persone che fruiscono del determinato spazio, della metratura dell'ambiente e dalla quantità di particelle inquinanti prodotte in quel preciso luogo, così da valutare i trattamenti da impiegare per filtrare l'aria abbassando il più possibile il livello di inquinamento e rilasciando aria sempre pulita. Nelle normative emanate in merito all'argomento sono definiti tutti i requisiti fondamentali per gli ambienti di areazione degli ambienti. Il ricambio d'aria cambia in base alla destinazione d'uso degli spazi, mentre il filtraggio dell'aria deve avvenire per l'esterna e per quella immessa in ricircolo e la movimentazione deve avvenire in modo controllato. Le leggi riguardano anche tutti i livelli che regolano i tassi di concentrazione dei principali agenti inquinanti per poter avere un parametro di valutazione della qualità dell'aria. Tra questi elementi rientrano monossido di carbonio, particolato, piombo, biossido di azoto, e così via.

L'estrattore per i bagni ciechi

I bagni ciechi sono ambienti in cui il ricambio forzato dell'aria è obbligatorio. Anche in questo caso esistono norme apposite che fissano le direttive da seguire quando si realizza un bagno cieco ed il relativo impianto di areazione. La legge afferma che, in assenza, di un'apertura verso l'esterno deve essere necessariamente presente un impianto di ventilazione per il ricambio d'aria oppure un sistema che aspiri meccanicamente l'aria rilasciando quella pulita nella stanza. La regolamentazione in merito ai bagni ciechi è a livello comunale redigendo precise regolamentazioni in merito alle ristrutturazioni delizie e all'igiene. Per farsi un'idea si può comunque far fede alla legge nazionale secondo cui l'aspirazione dell'aria deve garantire un ricambio di almeno 6-12 volumi l'ora.

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