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ATTUALITÀ | 19 ottobre 2020, 17:36

Covid, multe e controlli a Cossato. E su Dpcm Moggio: “ Nessuna chiusura di strade e piazze”

“15 multe ai trasgressori – dichiara il primo cittadino - Vuoi perchè non indossavano le mascherine o non rispettavano il distanziamento. Speriamo che serva da lezione”.

cossato moggio

Continua a tenere banco il nuovo Dpcm annunciato ieri sera dal premier Giuseppe Conte. In particolare, la misura che riguarda il ruolo dei sindaci che possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le 21, di vie o piazze nei centri urbani, a rischio assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso degli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private. Una norma che ha sollevato, a livello nazionale e locale, aspre critiche tra gli amministratori locali.

Nel Biellese, dopo la levata di scudi del sindaco di Biella Claudio Corradino, si è espresso in merito anche il primo cittadino di Cossato Enrico Moggio: “Ci saremmo aspettati da parte del Governo una presa di posizione più netta su alcune posizioni anche se siamo consapevoli che la situazione è in continua evoluzione ma lasciare in mano ai sindaci il pallino del gioco non è proprio un atto degno. Per quanto riguarda Cossato, non prevediamo di chiudere in maniera indiscriminata strade o piazze. Credo che la nostra movida non sia paragonabile a quella di Biella o delle grandi città. Confidiamo nel buon senso e nella responsabilità di ognuno”.

Anche se, nei giorni scorsi, non sono mancate segnalazioni di cittadini circa episodi non proprio consoni e rispettosi delle norme anti-Covid. “A Cossato si sono registrati alcuni casi critici relativi ad alcuni luoghi d'incontro tra i giovanissimi – sottolinea Moggio – In questi casi è intervenuta la Polizia locale e i vigili per comminare almeno 15 multe ai trasgressori. Vuoi perchè non indossavano le mascherine o non rispettavano il distanziamento. Speriamo che serva da lezione. Sono in corso anche controlli nei locali pubblici per l'osservanza delle norme vigenti. Ancora una volta richiamo alla responsabilità dei gestori”.

Infine, non poteva mancare un giudizio, da medico, sul balzo in avanti dei contagi in tutto il territorio. “La situazione non è ancora drammatica – spiega il primo cittadino – Se tutti quanti continueremo a mettere la mascherina e a rispettare le regole potremo rimanere in una situazione di gestibilità dell'emergenza. Al contrario, se ci sarà un lassismo generalizzato, temo che la situazione possa andare verso un ulteriore peggioramento”.

g. c.

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