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POLITICA | 18 ottobre 2020, 16:00

In discussione il Pdl Zan, l'intervento di Fratelli d'Italia

In discussione il Pdl Zan, l'intervento di Fratelli d'Italia

Riceviamo e pubblichiamo:

"Si discute in questi giorni alla Camera il Pdl Zan-Scalfarotto. Il Pdl è volto a modificare gli articoli 604bis e 604ter del Codice penale introducendo il reato di violenza e discriminazione fondato su motivi di sesso, di genere e orientamento sessuale dell'identità di genere. Fratelli d'Italia si dichiara fortemente contraria a questo progetto di legge, ritenendolo pericoloso, liberticida, ideologico e totalmente inutile.

Pericoloso perché la norma nella sua definizione di "atti di discriminazione" è generica, tali atti possono essere tutto e niente, saranno i giudici a decidere. Questa eccessiva discrezionalità nell'interpretazione della norma porta con sé il rischio che siano puniti, non la discriminazione, ma semplici manifestazioni di pensiero in ordine, ad esempio, all'ideologia gender o all'utero in affitto.

Il testo colpisce il mero disaccordo introducendo inaccettabili reati di opinione e compromettendo i valori tutelati dall’articolo 21 della Costituzione. Inutile perché nel nostro Ordinamento esistono tutti gli strumenti legislativi contro ogni forma di discriminazione e violenza verso tutte le PERSONE. Non ha alcun senso creare nel Codice Penale una sub-categoria dedicata esclusivamente alle persone con orientamento omosessuale, allora bisognerebbe farlo anche per gli obesi o per i disabili o per qualunque categoria che si senta discriminata. Inutile anche perché in Italia non esiste un pericolo omofobia.

Lo confermano i dati dell’OSCAD, l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori in seno al Ministero dell'Interno: dal 2010 al 2018 sono segnalati 212 casi di discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale. Ideologico perché il testo è ispirato all’ideologia di genere, che si vuole diffondere anche nelle scuole, minando la libertà educativa dei genitori, valore fondamentale sancito dall’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e dall’articolo 14 della Convenzione Europea sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.

La libertà di pensiero di opinione e la libertà educativa sono per Fratelli d'Italia dei valori irrinunciabili per questo ci opponiamo a una legge illiberale, liberticida e antidemocratica". 

Corinne Cassarà, Rita Daniela Veronese - Fratelli d'Italia Biella

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