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CULTURA E SPETTACOLI | 16 ottobre 2020, 14:32

"Scene dai viaggi in Italia”, i capolavori composti da Mozart nel bel paese

Stasera all'Auditorium di Palazzo Gromo Losa il concerto del Quartetto Eridano, con la partecipazione della soprano canadese Ekaterina Shelehova e del pianista Diego Mingolla, sul testo e voce narrante dell'autore Sandro Cappelletto

Il soprano canadese Ekaterina Shelehova - Foto Perosi

Il soprano canadese Ekaterina Shelehova - Foto Perosi

Dicembre del 1769, oltre 250 anni fa. Una carrozza parte da Salisburgo: a bordo ci sono Wolfgang Amadeus Mozart, che deve ancora compiere 14 anni e suo padre Leopold, che ne ha 50. È iniziato il primo dei tre viaggi che li porterà in Italia, «patria della musica». Padre e figlio si mettono in cammino: attraversano le Alpi, soffrono il freddo in malconce taverne, le sveglie all’alba, gli spossanti trasferimenti in carrozza. Resteranno nella penisola per 16 mesi, viaggeranno dal Brennero a Napoli, andata e ritorno. Concerti, applausi, successi, guadagni, malattie, fatica, racconti, conoscenze, onorificenze: è in questo viaggio che inizia la metamorfosi di Mozart da bambino prodigio a compositore consapevole. Wolfgang si guarda intorno, apprezza i paesaggi, scopre le città, conosce compositori e cantanti, assimila, rielabora, giudica. Compone moltissimo: tre opere, Mitridate, re di Ponto, Ascanio in Alba, Lucio Silla, i primi sette quartetti per archi, sinfonie, arie da concerto, musica sacra, il mottetto Exsultate, jubilate. E sente nascere dentro di sé nuove esigenze espressive, che nel giro di qualche anno esploderanno nei capolavori della maturità.

Questa la sinossi del libro di Sandro Cappelletto “Mozart. Scene dai viaggi in Italia” dal quale prende vita il concerto di questa sera, venerdì 16 ottobre alle ore 20.45 presso l'Auditorium di Corso del Piazzo n. 24.

Per il pubblico de "i concerti dell'accademia", Cappelletto ripercorrerà il viaggio dei Mozart attraverso i capolavori composti durante i viaggi in Italia, eseguiti dal Quartetto Eridano con la partecipazione della soprano canadese Ekaterina Shelehova e del pianista Diego Mingolla.

Fu durante il primo viaggio in Italia, infatti, che un Mozart quattordicenne ultimò il Quartetto n.1 in sol maggiore K.80 detto “Quartetto di Lodi” nella sua forma originaria in tre movimenti Adagio, Allegro, Minuetto. Il suo primo quartetto per archi nacque nelle stanze al primo piano di una locanda di Lodi, presso la quale lui e il padre avevano fatto una sosta nel lungo tragitto fra Milano e Bologna che stavano percorrendo non su una comoda carrozza ma “in sedia”, una specie di calesse coperto trainato dai cavalli, sul quale erano disponibili alcune sedie.

È invece del 1773 il mottetto Exsultate, jubilate il cui Alleluja (Allegro) chiuderà il concerto. Siamo all’epoca del terzo e ultimo viaggio di Mozart in Italia, a Milano per la prima del Lucio Silla. Il castrato Venanzio Rauzzini castrato che nell’opera interpreta Cecilio, trovandosi così a suo agio nel suo ruolo commissione a Mozart un lavoro nel quale possa sfoggiare tutta la sua abilità canora. Nasce così l’Exsultate, jubilate, nella quale Mozart fonde in perfetta sintesi l'esperienza strumentale viennese, in forma di breve sinfonia, e il gusto belcantistico della scuola napoletana così apprezzato nella Vienna Settecentesca.

Sandro Cappelletto, la cui voce guiderà gli spettatori durante il concerto, ci racconterà attraverso il viaggio di formazione di uno straordinario musicista anche la storia di un padre e un figlio e le contraddizioni di Leopold, diviso tra l’ambizione personale e la consapevolezza della propria missione: far conoscere a tutti il miracolo del giovane Wolfgang.

Lo spettacolo arriverà a Biella dopo la prima data alle OGR di Torino, giovedì 15 ottobre.

Il programma completo:

W. A. Mozart

“Se tutti i mali miei” dal Demofonte di P. Metastasio

Quartetto K 80 Lodi

Quartetto K 156, Adagio - Versione Leopold / Versione Originale Wolfgang

“Nel sen mi palpita” – aria di Aspasia da “Mitridate, re di Ponto”

“Se il labbro mio non dice” - aria di Fauno da “Ascanio in Alba”

Alleluja dal mottetto “Exsultate jubilate”

Biglietti:

Al fine di garantire il rispetto di tutte le normative per la limitazione da contagio da Covid-19, si assicura che durante l'evento saranno rispettate tutte le istruzioni operative.L'accesso alla sala sarà consentito soltanto tramite prenotazione o preventivo acquisto dei biglietti tramite il sito dell'accademia www.accademiaperosi.org, telefonando al numero 015 29040 o tramite e-mail a segreteria@accademiaperosi.org

Biglietti da 5,00 a 10,00 euro.

Comunicato Stampa Fondazione Accademia Perosi - a.b.

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