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POLITICA | 15 ottobre 2020, 07:30

Sport, Pella: “All'aperto e in sicurezza. Scongiurato lo stop ma servono risorse per crisi settore”

pella sport

“Il mondo dello sport, inteso come settore, dagli atleti agli eventi, dagli impianti ai lavoratori e ai collaboratori, é stato duramente colpito dal lockdown e dall'impatto del Covid-19 a livello economico e sociale. Con l'ultimo DPCM é stata scongiurata una nuova chiusura che sarebbe stata, in molti casi, definitiva, grazie a un confronto avvenuto anche in Parlamento e in Cabina di Regia che ha tento conto anche delle indicazioni della Federazione medico-sportiva. Non solo lo sport professionistico ma anche quello dilettantistico, e quindi associazioni e società sportive, continueranno a poter svolgere la propria attività, nel pieno rispetto dei protocolli vigenti e delle norme di buon senso. Sarà purtroppo quello amatoriale a dover sospendersi”.

A parlare il deputato di Forza Italia Roberto Pella in una nota stampa. “Permane tuttavia la necessità di dare certezza e garanzia al mondo dello sport che sta andando avanti a colpi di annunci al cardiopalma e soluzioni temporanee che impediscono ogni programmazione e sostenibilità: per questa ragione la legge di bilancio dovrà prevedere da subito risorse per supportare e sostenere il settore, oltre che forme di autentica defiscalizzazione per sponsorizzazioni e attività sportive – sottolinea il parlamentare biellese - Siamo il quinto Paese in Europa per tasso di inattività fisica e sedentarismo, con pesanti conseguenze, ad esempio, sull'incidenza dell'obesità e del sovrappeso in età giovanile. A livello territoriale tutte le amministrazioni comunali stanno facendo grandi sforzi per garantire l'utilizzo degli impianti esistenti, per attrezzarne di nuovi o di esterni, per pianificare città più a misura di corsa, cammino e bicicletta, grazie anche a importanti misure nazionali come Sport e Periferie e i mutui a tasso zero dell'Istituto per il Credito Sportivo”.

“I numeri della ripresa ancora non sono ai livelli pre-covid, ma continuiamo a credere fortemente e a lavorare per un modello di sport di cittadinanza, ove gli utenti possano essere al contempo sia spettatori di eventi agonistici sia fruitori e praticanti amatoriali – conclude Pella - Uno modello di sport come salute e benessere psico-fisico, integrazione e aggregazione sociale, stile di vita sano”.

Redazione g. c.

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